MICAI 6: Nel primo tempo esce tempestivamente nell’unico tentativo di imbucata degli avversari anticipandoli di testa, ma per non rischiare questa volta in fallo laterale. Attento sul tentativo direttamente da angolo di Carraro. Ripresa da spettatore non pagante in campo.
MATEJU 7: Confermato per la quarta gara da titolare come terzino destro. Ottimo in tutte e due le fasi. Prima chiude un potenziale pericolo, poi con un gran recupero intercetta un pallone orizzontale, trasforma l’azione da difensiva in offensiva e pennella per Mazzocchi il pallone del raddoppio. Molto bella nel primo tempo l’azione con cui va via a Podda sulla linea di fondo. Poi al 43° perfetto il cambio di gioco a servire Cardinali nell’azione su cui Bright non trova il tris per un soffio. Nella ripresa prova anche la botta dalla distanza: palla alta.
SGANZERLA 7: Tre minuti e la sua incornata su calcio d’angolo è imparabile per Bagnolini e porta avanti le Aquile. Mostra una sicurezza incredibile al centro della retroguardia. Non fa vedere palla a un centravanti esperto che ha giocato anche in categorie superiori come La Mantia: il confronto generazionale (24 gli anni del difensore e 35 quelli dell’attaccante) lo vince tutto il centrale aquilotto!
SAPOLA 6,5: Non soffre proprio niente dietro giocando spesso d’anticipo sulle intenzioni degli attaccanti rossoblu.
OYONO 6,5: Rientra da titolare dopo il secondo tempo di Reggio Emilia e si sposta a sinistra vista la squalifica di Capolupo. Spinge tanto, soffre niente. Esce per crampi (74° CANCELLIERI 6: Dopo più di un mese di stop si rivede finalmente in campo. Deve ritrovare la forma, ma vale come un rinforzo. Una sua sgasata a sinistra porta alla conquista di un angolo.)
BRIGHT 7: Fisico, gamba, corsa e anche discreta tecnica. Giocatore completo e ottimo in tutte e due le fasi, fondamentale per la squadra aggressiva che vuole Turati. Al 43° solo un miracolo di Bagnolini sul suo perentorio colpo di testa gli nega la gioia della rete personale. Vuole il primo gol davanti al proprio pubblico, ma nel finale si libera bene però il suo sinistro si alza sopra la traversa.
CAPOMAGGIO 7: Palla al “Galo” è palla in banca. Non ne sbaglia una, non ne perde una! Parte forte con un gran destro al volo dopo azione manovrata che costringe Bagnolini alla grande parata in calcio d’angolo, da cui nascerà il gol di Sganzerla, dopo appena due giri di lancette. Visione di gioco e forza fisica. Sbaglia niente!
LIMONELLI 7: Tuttocampista con gli occhi anche dietro la testa, dove lo metti sa fare e fa bene! Lo trovi un po’ ovunque dalla propria metà campo alla metà campo avversaria allargandosi o stringendosi a seconda della situazione. Recupera palloni, li rende giocabili, ci mette qualità. Un esempio? L’azione del calcio d’angolo nel primo tempo per il Gubbio con lui che scivola, ma che riesce a far partire un’incredibile ripartenza di Cazzadori steso da un avversario che si becca l’ammonizione. (83° JIMENEZ SV: Scampoli, è vero, ma questo c’ha una qualità pazzesca e una fame e voglia di giocare dall’inizio incredibile.)
CAZZADORI 7: Lavoro di raccordo in fase difensiva e di non possesso ottimo. Davanti dopo appena due minuti serve al volo un grande assist a Capomaggio. Bello anche il destro al volo al 23° su angolo di Limonelli: botta potente, peccato che parta centrale e di facile lettura per Bagnolini. Nel primo tempo sembra indemoniato. (83° DURMUSH SV: Si nota per un gran sinistro parato centralmente dal portiere avversario.)
MAZZOCCHI 7: La sua prima conclusione, dopo una doppia finta su due difensori, è salvata in angolo dal terzo. Sulla seconda fa centro battendo Bagnolini in ‘estirada‘ su traversone pennellato di Mateju. Centravanti di manovra che sa giocare con la squadra e smistare i palloni, ma quando attacca l’area di rigore sa fare male. Questo il suo quinto gol stagionale. (63° ZILLI 6: Fa respirare il capitano in una ripresa a marce sicuramente inferiori rispetto alla prima frazione. Un suo colpo di testa dopo una bella azione manovrata finisce sul fondo. Poco altro.)
CARDINALI 7: E’ quando lo prendi questo? Sgasa a sinistra dove è imprendibile. Nei primi tre minuti manda in mezzo per Cazzadori e poi serve l’assist a Sganzerla. Al 43° grande il pallone pennellato per Bright, ma Bagnolini con un miracolo salva la propria porta. Anche lui riduce un po’ le marce, e giustamente, nella ripresa, anche perché la gara è in assoluto controllo. (83° CANNAVO’ SV)
ALL. TURATI 7,5: Festeggia nel migliore dei modi, con l’ottava vittoria consecutiva, il 120° compleanno dello Spezia Calcio. Il copione è sempre lo stesso: pressing altissimo e asfissiante, gara d’attacco, gioco sulle fasce e inserimenti nel cuore dell’area di rigore. Nella ripresa, giustamente, tiene le marce più basse in una gara che dall’inizio alla fine è stata in pieno controllo. Perfetta la mossa di spostare Oyono a sinistra e mantenere Mateju a destra con il ceco che è stato determinante.


