Troppo poco spazio in maglia bianca: per il centravanti slovacco richieste dal Belgio, ma anche in Italia potrebbe avere mercato
Di spazio doveva ritagliarsene di più rispetto alla scorsa stagione dove Thiago Motta lo ha utilizzato da ala destra o addirittura da terzino e almeno a inizio annata per David Strelec sembrava che con Gotti la musica fosse cambiata.
Ritorno al ruolo di centravanti, o al massimo di seconda punta al fianco di Nzola, e più spazio a inizio stagione.
Poi qualcosa deve essersi rotto il centravanti slovacco ha iniziato a vedere il campo con il contagocce.
Se in Coppa Italia il suo score parla di 3 gol in 2 partite per 116′ minuti all’attivo, in campionato ecco appena 7 spezzoni di partita per 164′ minuti in campo con la sola presenza da titolare nel 2-2 contro il Sassuolo.
Troppo poco per lui e soprattutto per i suoi agenti che si sono messi in moto per cercare soluzioni alternative allo Spezia.
Il calciatore ha sicuramente mercato nella massima divisione belga con St. Galloise, Club Brugge (squadra dove lo Spezia cedette Okereke, Ndr) e Anderlecht che si erano interessate e gli agenti sono disponibili anche al trasferimento a titolo definitivo.
Il 21enne è però patrimonio del club di Via Melara che sul suo ingaggio dallo Slovan Bratislava aveva investito una bella somma e lo Spezia non vuole vedere svalutato il giocatore che potrebbe quindi partire in prestito.
In Italia Strelec sembrava, sempre secondo Il Secolo XIX, poter interessare l’Hellas Verona, la Salernitana e l’Empoli.
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