Le parole del tecnico dello Spezia alla vigilia della sfida con la Fiorentina.
Si è conclusa pochi minuti fa la conferenza stampa di Luca Gotti alla vigilia di Spezia-Fiorentina. Di seguito le parole del trainer aquilotto:
ANDAMENTO DIFFERENTE CASA/TRASFERTA – “È capitato parecchie volte di andare sotto in casa. Con Cremonese, Sassuolo, Bologna e Sampdoria ma l’energia del nostro stadio e della nostra gente ha avuto un grande impatto sulla squadra, che è giovane e vive di entusiasmo. In casa è normale che affronti le difficoltà in maniera diversa. Sia a Monza che a Salerno siamo andati in svantaggio nel nostro momento migliore, e non c’è stata l’inerzia per cambiare la partita, anche se nell’ultima gara all’Arechi se Nzola fa gol cambia tutto”.
ATTEGGIAMENTO CON LA FIORENTINA – “Ci saranno momenti in cui sicuramente lo Spezia sarà attendista, perché la Fiorentina fa del possesso palla e del dominio la sua caratteristica principale. Che tu voglia o no, questa cosa succederà. Poi noi dovremo mettere in campo le nostre armi”.
SU GYASI – “Gyasi ha fatto due ruoli, il quinto e la seconda punta. Può farlo grazie alla sua duttilità. All’inizio non stava bene, ha cominciato ad essere in forma dopo la gara con la Sampdoria, ma ha avuto il Covid ed è stato fermo qualche giorno. Ha sempre avuto continuità dentro al campo, a me piace sempre di più. Possiamo dire che non ha fatto nessun gol, ma a Salerno mi è piaciuto e non avrei dovuto toglierlo. Poi l’allenatore fa valutazioni sul momento ma non andava tolto. Ha fatto un primo tempo di qualità. In generale, al di là dell’assenza di gol, sono contento di come si allena, farà parte della partita”.
DIFESA A TRE O A QUATTRO – “È una discussione che abbiamo fatto in più occasioni. Al di là del sistema numerico, durante la partita ci saranno entrambi i modi di giocare”.
AGUDELO IN UNA POSIZIONE PIU’ OFFENSIVA – “Difficile rispondere. Se gioca da mezzala è abbastanza chiaro che si trovi spesso nella trequarti avversaria. Poi parte da mezzala ma ha compiti che possono variare: a volte sta più esterno, altre più centrale. È un po’ la risposta che ho dato su Gyasi, ha fatto bene a Salerno ma gli manca il gol. Sta avendo un’evoluzione, lavora e insiste”.
EKDAL E BOURABIA – “Mi piace l’idea che giochino insieme. Entrambi non dispongono di grandissima intensità, ma hanno comprensione del gioco e aiutano la squadra ad avere più equilibrio. Quando li tolgo le cose cambiano in maniera repentina. Fatichiamo a coprire più campo, ma va compensato con altri interpreti”.
LA SFIDA DI DOMANI – “La partita di domani non sarà proprio normale, ne siamo consapevoli. Cercheremo di fare una partita all’altezza di questi presupposti. Le risposte le darà il campo”.
LE CONDIZIONI DI VERDE E RECA – “I ragazzi li vedi quotidianamente, ma non hanno la solita condizione tutti i giorni. A volte mostrano cose fantastiche, poi il giorno dopo c’è un passo indietro. Tutti vogliono dare il proprio contributo, spesso sovrastimano la loro condizione. Qualche sensazione la ho, risposte no”.
BASTONI E KOVALENKO – “Kovalenko di sicuro non rientrerà a breve, se ne riparlerà a Gennaio. Bastoni sta provando ad affrettare i tempi, mi auguro possa essere a disposizione già per il Milan, ma potrebbe non essere così. Anche per lui c’è il rischio di un rientro a Gennaio”.
PRUDENZA CON LA FIORENTINA – “Abbiamo imparato che le gare di Serie A hanno diverse partite all’interno e vanno letti i momenti. Non necessariamente si deve pensare di partire più prudenti o meno”.
Seguici su
Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Difficile capire il ns. Mister, sembra che il coraggio non sia nel suo DNA perdere comunque ma di poco, non cambiare mai nulla, film già visto con
Motta poi costretto a farlo giocare, si dopo le minacce di esonero.
Cambia modulo e piantala di escludere Verde
Senza Verde in forma passabile l’attacco dello Spezia è abbastanza evanescente.
Se gioca Gyasi come seconda punta e se giochiamo con il 3 5 2 rimane fuori anche domani Verde
La mia domanda e’ ma Verde non e’ ancora a posto fisicamente o va in panchina per scelta tecnica e fara la staffetta con Gyasi .e ‘ una mia opinione ma nessuno dei due sono seconde punte e voglio ricordare che Verde nel suo ruolo l’anno scorso con i suoi gol ha contribuito a salvare lo Spezia .
Escludere Verde per scelta tecnica sarebbe un’enormità imperdonabile. Verde sano dovrebbe come minimo essere convocato da Mancini, e, fornendo la riprova, che penso sarebbe positiva, giocare titolare nella squadra di Mancini. Forse non averlo mai chiamato a Mancini è costato il mondiale.
Insomma Gyasi gioca sempre e comunque… D’altronde sta facendo bene, da secondo, da quinto, da sesto…😁😁😁
Sta facendo abbastanza male