Tante troppe assenze per lo Spezia che va subito sotto con un avvio pessimo, ma poi gioca una prima frazione gagliarda ribaltandola e rischiando di segnare altre reti. Nella ripresa Aquile che non scendono in campo e per mezz’ora non tirano rischiando di essere affossate. I cambi di Gotti e un grande Verde rischiano di far pendere l’ago della bilancia dalla parte dei padroni di casa
Neanche il tempo di entrare in campo e lo Spezia è già sotto sugli sviluppi di un calcio d’angolo: sulla seconda palla arriva prima la Cremonese che la ributta dentro e poi sulla linea Dessers insacca. La partita prosegue all’insegna della grandissima intentisità, ma anche della grandissima imprecisione. Le Aquile di Gotti fanno fatica a rendersi pericolose. C’è anche un presunto controllo con la mano in area di rigore di Zanimacchia, ma nonostante le proteste dei giocatori in maglia bianca, l’arbitro e il VAR fanno proseguire.
Uno-Due bianco MI – CI – DIA – LE!
La reazione dello Spezia è, via via che il tempo passa, sempre più evidente con la squadra che si riversa in avanti mettendo palloni in mezzo: su uno di questi Bianchetti stende Caldara in area, ma il difensore aquilotto partiva da posizione di off-side. Il gol è maturo e arriva al 19° quando fa tutto Nzola che si gira sulla trequarti e arriva al limite imbucando per Agudelo, rinvio corto della difesa e palla ancora a Nzola che dal limite esplode una bomba e insacca sotto la traversa. Passano tre minuti e Holm conquista un angolo: palla messa in mezzo, torre di Nikolaou per lo stesso Holm che da due passi insacca e concretizza il sorpasso della squadra di Gotti. Poco dopo Spezia che sfiora il tris con Gyasi trovando Carnesecchi pronto alla respinta. Poi Holm è protagonista in area di rigore aquilotta con una precisa chiusura su Okereke liberato all’altezza del dischetto.
Meité sfiora il pareggio ancora da angolo, poi Caldara salva
Lo Spezia attacca a testa bassa e la Cremonese ci prova in ripartenza. Holm scende a destra e cede ad Agudelo che calcia dal limite, pallone deviato da Gyasi e miracolo con il piede di Carnesecchi, ma il Capitano dello Spezia era in fuorigioco. Sul capovolgimento di fronte angolo per gli ospiti che viene respinto corto e ancora Meité conclude a centimetri del palo. La squadra di Gotti rischia di subire la rete come successo a inizio match. Al 37° errore di Holm che manda in porta Dessers, ma c’è una grandissima chiusura di Caldara che in scivolata salva tutto in calcio d’angolo. La partita rimane viva e vibrante fino al doppio fischio di Manganiello che rimanda le squadre negli spogliatoi. Grande intensità e forza di volontà da parte dello Spezia, Cremonese che dopo il buon avvio ha subito per poi ripresentarsi dalle parti di Dragowski nel finale di frazione.
Pronti via ed ecco il pari ospite
Squadre che tornano in campo con un cambio per la Cremonese che inserisce Ascacibar al posto di Meité. Inizio spezzettato con molti falli, ma alla fine sono gli ospiti a condurre il gioco inizialmente. E poi c’è l’errore di Caldara che rinvia male di testa non trovando Gyasie palla preda di Sernicola che mette in mezzo un gran pallone per il colpo di testa di Pickel che insacca sul secondo palo. Cremonese che continua ad attaccare con lo Spezia che non sembra la squadra del primo tempo. Punizione di Quagliata fuori così come è fuori una conclusione di Dessers che si libera fallosamente di Caldara. Gotti prova a lanciare Maldini per svegliare uno Spezia che non sembra rientrato dagli spogliatoi e che ha lasciato per strada tutta l’intensità del primo tempo. Con il prosieguo dello scorrere del tempo fa sempre più fatica a uscire dal suo guscio lo Spezia e ci vuole una chiusura di Ampadu su Quagliata liberato in area dall’ex Okereke al 71°.
Lo Spezia si rivede al 75°, poi Carnesecchi salva su Maldini e Verde!
Dopo Maldini ecco anche Ekdal per un Kiwior che non ha brillato da centrocampista essendo lui un centrale difensivo. Al 75° la prima conclusione delle Aquile nella ripresa con Nzola che affossa Lochoshvili con un sinistro potentissimo su sponda di Gyasi. Passano tre minuti e ci vuole un miracolo di Carnesecchi su Maldini liberato al tiro a botta sicura da Amian dopo un buon lavoro a centro area di Nzola. All’85° solidi i difensori della Cremonese a respingere le conclusioni di Nikolaou e Maldini. Si rivede poi la Cremonese con la conclusione di Felix murata da Nikolaou. Poi è Ekdal a sradicare un pallone a centrocampo e cedere a Verde che conclude di sinistro e Carnesecchi risponde presente con una grande parata! Passa un minuto e ancora Verde da fuori area e Carnesecchi respinge come può!
Conclusioni
Un primo tempo di grandissima intensità per lo Spezia che, dopo aver incassato il gol ospite a freddo, la ribalta creando occasioni da rete in serie e avrebbe potuto e dovuto incrementare maggiormente il vantaggio.
Ripresa in cui la Cremonese domina per mezz’ora trovando il pari con merito per come ha interpretato i primi 30′ minuti della ripresa
Nel finale di gara, con i cambi di Gotti, le Aquile rischiano di vincerla andando vicini al gol con Maldini e due volte con Verde, ma trovando sulla loro strada un grande Carnesecchi.
Lo Spezia insomma avrebbe anche meritato i tre punti, ma nella prima mezzora della ripresa ha tirato i remi in barca rischiando eccessivamente. Non avremmo mai levato Kiwior dal centro della difesa togliendo sicurezze a tutto il reparto, così come era successo con la Lazio, spostando anzi Ampadu in mediana dato che il gallese spesso impostava l’azione già dalla retroguardia. Gotti qua avrebbe potuto scegliere, per il resto ha fatto di necessità virtù trovando un grandissimo Holm e la conferma di Nzola come terminale offensivo devastante. Male Gyasi anche nel tridente nel ruolo per lui naturale, molto bene Nikolaou anche adattato da terzino.
Quello che è evidente che questo Spezia è in emergenza e che forse può prescidere da Reca e Bastoni, anche se perde molto sul fatto di corsa, dinamicità e conclusioni, ma non può prescidente da Verde. Le sue giocate in appena 15′ minuti hanno rischiato di far segnare due volte lo Spezia che in precedenza in tutta la ripresa aveva calciato in porta solo con Maldini, altro subentrato. Chiudiamo con Ekdal: porta geometrie e visione di gioco, non ha ancora i 90′, ma tornerà utilissimo.
TABELLINO
SPEZIA-CREMONESE 2-2
Marcatori: 2° Dessers (C), 19° Nzola (S), 22° Holm (S), 52° Pickel (C)
Ammoniti: 61° Agudelo (S) e 86° Caldara (S)
SPEZIA (4-3-3): Dragowski; Amian, Ampadu,Caldara, Nikolaou; Bourabia, Kiwior (73° Ekdal), Agudelo (64° Maldini); Holm (79° Verde), Nzola, Gyasi. All. Gotti
A disp.: Zoet, Zovko, Hristov, Ferrer, Sala, Beck, Sher, Nguiamba, Ellertsson, Strelec, Sanca.
CREMONESE (4-2-3-1): Carnesecchi; Sernicola, Binchetti, Lochoshivili (78° Vasquez), Valeri; Meité (46° Ascacibar), Castagnetti; Zanimacchia (58° Afena Gyan), Pickel (58° Quagliata), Okereke; Dessers (72° Ciofani) . All. Alvini
A disposizione: Saro, Sarr, Aiwum Ghiglione, Acella, Escalante, Milanese, Baez, Buonaiuto, Tsadjout.
Arbitro: Manganiello
Seguici su
Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



[…] Ecco come la pensano i colleghi di CALCIOSPEZIA […]