Rimangono dubbi sul futuro del Direttore Sportivo aquilotto.
In occasione della sfida andata in scena ieri pomeriggio tra Spezia e Bologna, agli spettatori più attenti non sarà sfuggito un particolare. Sugli spalti dell’Alberto Picco non era infatti presente, come di consueto, il Ds aquilotto Riccardo Pecini. Nel post partita il trainer dei bianchi, Luca Gotti, ha spiegato che l’assenza del dirigente era dovuta ad un riposo post mercato. Difficile capire se quello citato da Gotti è il reale motivo della mancata presenza di Pecini ma i dubbi sulla permanenza di quest’ultimo a La Spezia, anche in virtù di quanto dichiarato da Mattia Biso in occasione del premio “Scarabello” (Leggi Qui), restano vivi.
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In un intervista su la gazzetta dello sport disse che non mi vengano a chiedere più del 10 posto pazzesco non so se si rendono conto che con questa rosa non ti salvi
Ragazzi pensiamo ai ragazzi e continuiamo a tifare per loro…Forza Aquile…..ora e sempre
gotti invece di lamentarsi dimostri il suo lavoro perche a udine non è che sia andata bene quindi che si dia da fare e dimostri nelle difficolta la sua bravura come hanno fatto i predecessori.
Io penso che si stia parlando del nulla ma solo di una supposizione perche pecini non era allo stadio,purtroppo il calciomercato è stato problematico per tutti e come come si sono arrangiati italiano e motta lo fara anche gotti.
Che vada pure,che vadano tutti .D’altra parteultimamente lo Spezia e’stata in mano a persone che non l’hanno mai amata.Ora meno che mai.Noi spezzini non abbiamo neanche un imprenditore con la I maiuscola e il cuore aquilotto.Abbiamo solo anche quest’anno un buon allenatore e bravissimi ragazzi.Affidiamoci a loro e godiamoci un altro anno di serie À e cerchiamo di essere fiduciosi
Sono d accordo e aggiungo una grande curva
Certo che dopo due salvezze strameritate…..nonostante tutto …..
Avere quest’anno questa situazione è veramente avvilente.
Chiamare d s Pecini e una bestemmia che vada e insieme a lui sti americani.
Ricordandoci però che il Presidente Americano non ha avuto un anno di tempo come hanno avuto le altre squadre di serie A e ha dovuto col mercato chiuso sia in entrata che d’uscita correre ai ripari ingaggiando giovani già dello Spezia. Ha avuto praticamente un solo mese per rattoppare qua e là la squadra! Ora è tutto nell’orgoglio dei giocatori che scendono in campo e noi dobbiamo sostenerli!
Perché vi siete lasciati scappare voi giornalisti un’intervista a Robert Platek o al fratello?
C’è di che essere preoccupati. Non passa anno che non ci siano contrasti tra proprietà, dirigenza e allenatore. Sempre un clima di tensione, di incertezza. L’unica certezza è sempre l’impegno dei gicatori, encomiabile. Evidentemente anche chi ha avuto fretta di partire aveva le sue ragioni. Mi chiedo quanto si possa andare avanti così. Senza nemneno uno stadio all’altezza… Meritiamo di stare in A o siamo una città da tornei meno importanti?
Pensavo fosse colpa sua se la Campania acquisti andava a rilento e non si comprava nessuno ora la verità sta uscendo fuori questi signori qua non vogliono spendere un euro vogliono prendere i premi della A e poi saluti grazie speriamo bene va