Il tecnico aquilotto ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Spezia-Bologna.
Dopo il ko con la Juventus, lo Spezia cecherà riscatto nella sfida di domani pomeriggio con il Bologna. Pochi istanti fa il trainer dei bianchi, Luca Gotti, ha presentato la gara in conferenza stampa. Ecco le sue parole:
UN COMMENTO SUL MERCATO – “Chiarisco il mio pensiero sul mercato, così ci togliamo questa cosa fino a gennaio. La premessa è importante: io sono venuto qui con gioia ed entusiasmo, con il mercato che era bloccato. La dice lunga sul mio modo di pensare. Questa premessa è importante. Sono contento dell’arrivo di Ampadu, con il direttore avevamo grande allineamento su quali fossero le esigenze, e lo dico con rispetto dei giocatori. In questa rosa mancano caratteristiche fisiche e tecniche in alcune zone. Poi visto l’infortunio di Verde, ho esigenza di gol. Queste esigenze le avevamo condivise, non è stato possibile farlo ma pazienza. Non è compito mio giudicare le strategie aziendali e finanziarie, è mia competenza dire che è rischioso, estremamente. Ora abbiamo undici partite prima della sosta. Abbiamo indisponibili Amian, Ferrer, Verde, Ekdal, Maldini, con tempi di recupero diversi. Vedremo quando li avremo a disposizione. Queste undici partite, questo mini-campionato, è da affrontare senza vittimismo e alibi, combattendo. Arrivo in una città di gente che è abituata a combattere e mi è stato chiarissimo sin dall’inizio, e lo faremo anche noi insieme a loro. Insieme a società e dirigenza”.
SU AMPADU – “È un Kiwior destro. Non ha centimetri ma ha fisicità. Per queste caratteristiche è stato usato come jolly. Il Chelsea si è raccomandato con me di utilizzarlo nel suo ruolo”.
SUL MODULO – “Per quanto non mi piaccia vivere alla giornata o modificare le cose così buttando il cappello per aria, mi piace pensare che i giocatori possano cambiare il meno possibile. Faremo i conti con le esigenze, i ragazzi dovranno adattarsi nel migliore dei modi. Domani giochiamo, la abbiamo preparata bene e vedremo cosa fare. Io tengo sempre la testa aperta”.
IL DIVERBIO CON GYASI – “Il dover recuperare i gol mi spinge a portarlo vicino alla porta. Poi se è temporaneo o definitivo vedremo, non c’è stato alcun episodio con il ragazzo. Non abbiamo nemmeno l’esigenza di chiarire”.
HOLM E AGUDELO – “Holm ha una fisicità straripante, ha qualità di corsa e non è solo chili e centimetri. Deve adattarsi al nostro calcio, alla gestione della palla, cose che non sono scontate. Ci sono anche alcuni particolari che diventano importanti, di cui lui non era nemmeno a conoscenza. Cose che noi improntiamo ai nostri ragazzi, che lui non ha perché ha fatto un percorso suo. Ha caratteriste importanti. Agudelo ha preso una botta molto forte contro la Juve, non si è allenato ma vedremo se potrà farlo oggi”.
BASTONI E SANCA – “Bastoni a destra è una forzatura, figlia di parecchie variabili. Per Simone, questa cosa, spesso rappresenta un limite rispetto a quanto sa fare, ma una sua caratteristica è l’adattabilità, è molto generoso. Su Sanca credo si sia percepito che abbia caratteristiche simili a Colley, che era qui lo scorso anno. Uno contro uno, rapidità, cercheremo di inserirlo gradualmente”.
KOVALENKO – “Credo abbia caratteristiche per diventare una grande mezzala. Il suo limite è nella gamba, perché tecnicamente non si discute, così come nelle letture. Ha saltato un mese, è come se fosse al 25 di luglio, ma i suoi parametri fisici di oggi sono in linea con i parametri migliori dello scorso anno. Ad un certo punto c’è stato l’evento della guerra che l’ha condizionato. Sta lavorando tantissimo ”.
MESSAGGIO PER I TIFOSI – “ Essere amareggiati non porta vantaggi, dobbiamo combattere insieme. Sappiamo che questo spirito è una componente che può far superare limiti enormi, non abbassare la testa può farci fare cose impensabili. Chi combatte può anche perdere, ma se non combatti hai già perso”.
IL BOLOGNA – “Penso siano molto forti, completi, con un mix adeguato di esperienza internazionale e giovani di qualità e prospettiva. Sono una bella squadra. Si è arricchita di un ragazzo che ha le stigmate di un campione, Zirkzee, che insieme ad Arnautovic può dare la svolta. Hanno Soriano, Orsolini, Barrow, tanti ragazzi forti. Con la Salernitana e il risultato non li ha premiati. Conosco bene la piazza di Bologna, sono usciti tra i fischi e questo può dar vita a situazioni pesanti. Ho la consapevolezza che domani la partita sarà una battaglia, come tutte le partite di Serie A. Ma alcune partite vengono giocate più sull’aspetto tattico-tecnico. Domani le squadre faranno cose simili, ci saranno problemi ma auspico possa esserci soddisfazioni per la gente”.
NZOLA – “Sono molto contento. Il ragazzo si allena col sorriso, mi sembra che non si accontenti di quello che è ma che abbia la voglia di migliorarsi. Finché lui mantiene questa voglia siamo sulla strada giusta”.
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Ma quali strategie? La verità è che siete alla frutta e come tutti sanno,finito soldi finito amore. Tradotto calcisticamente vuol dire serie B!
Sansone se è in giornata sono dolori e occhio a lasciare spazio ad Arnautovic ,De Silvestri e Orsolini sono dei bei giocatori.. forse in difesa il Bologna fa un po’ pena.La partita sarà dura perché non verranno a passeggiare.
Fate ridere, titoli fatti apposta per i click, scrivete dello spezia e non sapete neanche cosa sia. Prima della Serie A seguivate le vostre strisciate, potete pure continuare
Il pubblico domani deve raddoppiare gli sforzi e trascinare i giocatori , partita importante !
Grande mister … chiedo scusa pubblicamente a Pecini per non aver capito che non fosse lui l’elemento ostativo… solidarietà ai tecnici! Forza Spezia
Ora che è assodato che Verde dovrà stare fuori per lungo tempo, si decidessero a prendere almeno un attaccante svincolato….ce ne sono di validi