Thiago Motta in settimana, oltre al solito 4-2-3-1, ha provato il 4-3-3 e il 3-5-1-1 per affrontare meglio il folto centrocampo dei granata
Molti punti di domanda su quale Spezia affronterà domani il Torino alle ore 15:00 presso lo stadio “Alberto Picco” della Spezia.
Mister Thiago Motta sta lavorando su diversi moduli in questi giorni di allenamento concentrandosi principalmente sull’ormai assimiliato 4-2-3-1, ma anche sul 4-3-3 o sul 3-5-1-1.
Sopratutto l’ultimo modulo potrebbe essere un’opportunità contro i granata per non andare in svantaggio numerico in mediana visto che Juric, così come a Verona, ha adottato il suo classico 3-4-2-1.
In quest’ultimo caso nel pacchetto difensivo insieme ai confermati Erlic e Nikolaou potrebbero giocare uno tra Amian o Kiwior.
Per il difensore polacco sarebbe il debutto in maglia bianca, ma questa opzione appare alquanto difficile in quanto il ragazzo non è al meglio della condizione dopo l’infortunio alla caviglia patito in Nazionale.
I terzini Salva Ferrer e Bastoni scalerebbero come quinti di centrocampo.
Ecco poi in mezzo Capitan Maggiore sicuro del posto e poi il ballottaggio tra Kovalenko – Gyasi – Sala a giocarsi in tre le altre due maglie disponibili.
Davanti Nzola con uno tra Antiste, Strelec o Salcedo alle spalle.
Più facile quindi ipotizzare un 4-3-3 o il mantenimento del “vecchio” 4-2-3-1.
In entrambi i casi la difesa a quattro vedrebbe Erlic e Nikolaou centrali con Salva Ferrer e Bastoni sulle corsie.
In mezzo la novità sarebbe Sala insieme ai due titolari Maggiore e Kovalenko che continueranno nei loro straordinari.
Mentre in avanti con Nzola e Gyasi potrebbe rientrare Antiste.
Mantenendo il mudulo “standard” invece davanti a Maggiore e Kovalenko ecco il possibile trio Gyasi-Salcedo-Antiste con Nzola centravanti.
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