Pellizzaro: “I portieri italiani sono sempre meno, quelli che giocano sono quasi tutti stranieri”

L’ex portiere e preparatore dei portieri critico sulla scelta di affidarsi a così tanti estremi difensori stranieri: “Sembrano portieri di…hockey o pallamano.

Intervistato in esclusiva dai colleghi di Tuttomercatoweb l’ex portiere e preparatore dei portieri Giorgio Pellizzaro ha detto la sua anche sui tanti portieri stranieri del nostro campionato e sulla scuola dei portieri italiani.

Una riflessione sicuramente molto interessante se paragonata anche alla situazione in casa Spezia con il portiere olandese Jeroen Zoet che in queste prime uscite stagionali non ha per niente convinto.

Ecco le parole di Pellizzaro:

I portieri italiani, dispiace dirlo, sono sempre meno e quelli che giocano sono quasi tutti stranieri. Sono convinto che la scuola italiana venga messa in secondo piano per non dire peggio; i preparatori italiani sono i migliori del mondo, insegnano la tecnica del portiere e a come stare in porta. Adesso però si tirano fuori e si vedono portieri che sembrano di… hockey o pallamano. Noi andiamo dietro gli stranieri, ma perchè? Siamo stati maestri, non è detto che un tedesco sia migliore di uno italiano. Magari i nostri soffrono gli errori di più di uno straniero, ma in generale la nostra scuola resta la migliore e mi dispiace molto vedere tutto questo. Ci può essere una via di mezzo: devono venire da noi portieri stranieri di gran valore. I nostri devono poter emergere e non possono farlo, giocano solo in B… Non è concepibile“.

Redazione

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