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Il Muro del Tifoso, Rizzotti: “Carte in regola per un’altra bella salvezza!”

Spazio a Diletta Rizzotti per la rubrica “L’Angolo del Tifoso”. Grande sostenitrice delle aquile fin da piccola, ci ha parlato a 360° del suo amato Spezia.

Ospite della rubrica “L’Angolo del Tifoso” è quest’oggi Diletta Rizzotti.

Infermiera per lavoro e ultras per passione, da ormai molti anni è infatti una presenza fissa della Curva Ferrovia.

Una passione, quella per le aquile, che porta con se fin da bambina.

Con lei abbiamo analizzato passato, presente e futuro dello Spezia.

 

Diletta, dopo la grande salvezza ottenuta nella passata stagione mister Italiano ha deciso di lasciare lo Spezia, come hai vissuto la cosa?

“Sinceramente noi tifosi abbiamo avuto una sensazione strana già alla fine della scorsa stagione. Lui ci ha sempre ringraziato e incitato mentre al termine dello scorso campionato non è stato così. Non potrò mai odiarlo perché ha comunque concretizzato un sogno che aspettavamo da anni. Poteva semplicemente lasciarci in maniera più pulita e trasparente, senza rovinare il suo ricordo e la sua esperienza breve ma intensa nella nostra città”.

 

L’arrivo di Thiago Motta è stato accolto con parecchio scetticismo, che idea ti sei fatta del suo Spezia dopo le prime due gare?

“Se non ci fosse scetticismo per ogni new entry nel mondo dello Spezia Calcio non saremmo noi. Siamo dei “mugugnoni” dalla nascita. Detto ciò due partite sono poche per giudicare ma siamo partiti bene e a testa alta. Inoltre la gara con il Cagliari ha avuto un risultato condizionato da errori arbitrali grossolani”.

 

A livello societario molte novità con l’ingresso della famiglia Platek. Cosa ti aspetti da loro?

“A me basterebbe coerenza con le promesse fatte in partenza. I signori Platek lo scorso anno dissero di esser rimasti colpiti dal mare, dalla città e dal porto ma la vera bellezza è il calore della gente quando lo Spezia scende in campo e la passione che si prova sin da piccoli per la squadra della nostra città. Sarà nostro compito tramandargli la nostra passione”.

 

Sabato trasferta ostica all’Olimpico contro la Lazio, che partita ti aspetti?

“Sarà sicuramente una partita importante e sofferta fino al 90′. Abbiamo già dimostrato di saper uscire a testa alta anche dall’Olimpico. Ho fiducia nei nostri giocatori e sicuramente daranno il meglio dopo ogni fischio d’inizio”. 

 

Dove può arrivare lo Spezia targato Thiago Motta?

“Abbiamo le carte in regola per giocarci e portare a casa un’altra bella salvezza ma mai abbassare la guardia. La cosa importante è che i ragazzi mettano grinta e cuore in ogni partita, come farebbe ogni tifoso al loro posto”.

 

Questione tifo, come vivi la situazione attuale?

“Domanda di riserva? Capisco il momento di emergenza anche perché sono un’infermiera. Ma agli spezzini non puoi toccare due cose, una è il mare e l’altra lo stadio. Gli stadi vuoti o pieni per metà mettono tristezza e penso che anche per i calciatori sia stata un’esperienza nuova e assurda giocare nel silenzio. Non esiste il calcio senza i tifosi e non vedo l’ora di rientrare nel mio amato Picco a fare il gran “casino” che siamo abituati a fare sin da piccoli. In campo vogliamo e chiediamo sempre undici leoni e noi vogliamo essere il dodicesimo. Senza di noi non è la solita magia”. 

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