A riaccoglierlo a braccia aperte è l’Ascoli con il quale il 30enne di San Giuliano Terme firma un biennale
Lascia la Romania e la Dinamo Bucarest Diego Fabbrini, l’ex aquilotto rientra in Italia.
Alla base della decisione ci sarebbero i problemi economici in cui versa il glorioso club rumeno allenato dall’italiano Dario Bonetti.
A riaccogliere Fabbrini in Italia è l’Ascoli che lo mette sotto contratto fino al 30 giugno 2023.
Nello Spezia il 30enne di San Giuliano Terme disputò 18 partite segnando un gol nel 2016.
Quella delle Aquile fu anche l’ultima maglia italiana indossata da Fabbrini che in seguito militò con Botosani, CSKA Sofia e Dinamo Bucarest.
Ora il suo ritorno nel Belpaese con la maglia dell’Ascoli.
Queste le prime dichiarazioni rilasciate da Diego Fabbrini dopo la firma sul contratto:
“Avevo intenzione di tornare in Italia dopo tanti anni all’Estero fra Inghilterra, Spagna, Bulgaria e Romania; appena si è presentata l’occasione non ci ho pensato su due volte, nonostante ci fossero interessamenti da parte di alcune squadre italiane, ma soprattutto straniere. La trattativa con l’Ascoli è nata da una decina di giorni e ho subito approfittato. In questi anni ho sempre continuato a seguire i campionati italiani in più il mio nome era già stato accostato all’Ascoli lo scorso anno, quindi da lontano ho seguito il campionato dei bianconeri. Quando il procuratore mi ha detto che si era ripresentata l’occasione di venire qui, l’ho colta al volo. In attacco in questi anni ho ricoperto un po’ tutti i ruoli, se devo esprimere una preferenza dico che mi vedo meglio da mezzala, ma sono a disposizione del gruppo. Oggi ho conosciuto i nuovi compagni e il Mister, le premesse ci sono, spero di fare bene e di aiutare la squadra a disputare una bella stagione. So che sarà un campionato difficile, non mi sono posto obiettivi in termini di gol, voglio fare il meglio possibile“.

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