Il regista, da tre stagioni allo Spezia, è in scadenza di contratto e seguito anche dalla Sampdoria
In scadenza di contratto con lo Spezia, di cui era il perno di centrocampo da tre stagioni, Matteo Ricci è entrato di prepotenza nelle mire della Fiorentina.
Con l’arrivo sulla panchina “viola” di Italiano il “play” delle Aquile è infatti l’indiziato numero uno per il ruolo di regista della squadra che sarà dell’ex allenatore dello Spezia.
Un rapporto quello tra Ricci e Italiano fortificatosi nelle ultime due stagioni.
OCCASIONE
Ricci è il regista classico: garantisce tempi e modi per iniziare l’azione dal “basso”, ha geometrie di gioco e piedi buoni per metterle in pratica, è collante perfetto tra centrocampo e difesa, ragion per cui Italiano – entrando nei piani di mercato preparati dalla Fiorentina – cercherà di farlo aggiungere ad un reparto mediano che già comprende Castrovilli, Bonaventura, Amrabat, Pulgar e Duncan e che tuttavia non ha un centrocampista con quelle caratteristiche specifiche.
Di sicuro Matteo Ricci entra in “concorrenza” con Niklas Dorsch (23 anni) del Gent che ha qualità simili e che il club viola ha già messo nel mirino, ma adesso è avvantaggiato per vari motivi e tutti validi: svincolato, 27 anni, longa manus dell’allenatore, discreta esperienza, maturazione completata, rappresenta il prototipo perfetto del rinforzo ottimale nel rapporto qualità-prezzo.
A scriverlo è il Corriere dello Sport.
Su Ricci era forte anche l’interesse dalla Sampdoria, ma l’approdo di Italiano al “Franchi” ha cambiato le carte in tavola.
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