Resta in contatto

Il muro del Tifoso

Ragonesi: “Siamo quelli che si sono comprati di tasca propria la società, la paura non ci appartiene!”

Per la rubrica “Il Muro del Tifoso” parola a un tifoso DOC della Curva Ferrovia. “Lo Spezia viene prima di tutto, Italiano è il nostro fuoriclasse: ce la giocheremo a viso aperto anche con il Milan. Tre spezzini in squadra un orgoglio.”

Spezzino, calciatore dilettante di discreto livello, Yari Ragonesi è sopratutto un grandissimo tifoso dello Spezia, anche se in Serie A aveva da sempre tifato Milan.

Da sempre fino alla stagione di grazia 2020/2021, quella attuale, in cui per la prima volta nella sua storia le Aquile calcano i campi del massimo campionato italiano.

Ti preannuncio che per me lo Spezia viene prima di tutto!” esordisce così al telefono contattato dalla nostra Redazione.

Quindi tifoso dello Spezia e simpatizzante per il Milan, ma sabato sera si tiferà solo per le Aquile.

Sabato grande vittoria a Sassuolo: che Spezia hai visto?

Il solito Spezia ossia una squadra che gioca altissima, sempre pronta ad aggredire in avanti e cercare di fare la partita, quello che ha sempre fatto finora: giocarsela contro chiunque fino alla fine.

Italiano ha spiazzato ancora tutti: Leo Sena titolare è Agudelo falso nueve

E’ il nostro fuoriclasse! Ha dato un’identità alla squadra pazzesca, 30 giocatori che se utilizzati sanno cosa fare. L’anno scorso è stato criticato all’inizio, ci ha messo la faccia e alla fine ci ha regalato un sogno immenso, da tifoso sarò grato a lui per sempre!

Sabato sera arriva il Milan capolista, che partita ti aspetti?

Uno Spezia che se la giocherà come sempre per ’95 minuti! Il Milan è forte e ha i singoli che la possono decidere in qualsiasi momento, è la squadra di mio papà, la passione rossonera me l’ha tramandata lui, però sabato sarà la seconda volta che tiferò contro perché dopo i figli e la famiglia, viene lo Spezia!

Terzi infortunato. Al fianco di Erlic vedi più Ismajli o Chabot?

Forse fisicamente su Ibra vedrei più Chabot, ma Ismajli ha esperienza e l’ho visto contro Lukaku a San Siro e mi aveva impressionato, è quello per caratteristiche che assomiglia più a Terzi.

Ibra contro il Crotone ha fatto 500 e 501 in carriera. È lui il pericolo numero uno o temi qualcun altro?

I gol sono a confermare che domenica a Spezia arriverà una leggenda del calcio e quindi gli occhi saranno puntati su di lui, però come ho detto prima il Milan è una squadra forte in generale e lo sta dimostrando da un anno a questa parte. Se potessi scegliere in questo momento toglierei Kessiè e Theo.

Pesa di più l’assenza di Nzola o quella del pubblico al “Picco”?

Senza nulla togliere al nostro bomber, ma l’assenza di pubblico peserà di più. Ho i brividi se penso al Picco pieno quest’anno, sabato sarebbero stati 11 contro 10.000, ma la squadra lo sa che sabato sera c’è una città che sogna un’ennesima impresa!

Cessione agli americani. Il tuo pensiero?

Non li conosco e non mi sono voluto nemmeno informare, il ringraziamento a Volpi è doveroso, ma da tifoso mi sarei aspettato un po’ più di attaccamento e partecipazione negli anni da parte del patron. Bastava poco per diventare il Re di questa città. Noi siamo quelli che si sono comprati di tasca nostra la società quindi la paura non ci appartiene, spero solo che chi ci comprerà farà solo ed esclusivamente il bene di questa società perché noi tifosi lo meritiamo.

Come sei diventato tifoso, a quale partita e a quale giocatore sei più legato e perché?

Cresciuto con la canzone “con Rollandi Giorgi e Grasso e i racconti su Telesio, Oscarino e Mari-gol, a Spezia giocatori che ci hanno fatto gioire ce ne sono stati tanti, dallo Spezia di Mandorlini a Pino Soda e Guido-gol, non posso non menzionare Chiappara, Pisano, Fiori, Guidetti, Varrichio e quelli che ho conosciuto di persona come Melucci, Coti, e Andreini, ma il mio idolo con la maglia bianca addosso è sempre stato Igor Zaniolo, la foto con lui e la sua maglia presa dopo un derby col Pisa sono appese in camera mia.

Un amore nato con Imperia-Spezia ’97 prima trasferta della mia vita 0-1 Roberto Chiappara, da li è iniziato il mio Amore per la maglia bianca, centinaia di trasferte in giro per l’Italia, c’ero nei derby degli anni 2000 insieme ai “vecchi ultras”, c’ero a Ciriè, Aosta e Sassari insieme ai ragazzi del Fronte, come a San Siro e l’Olimpico in coppa Italia, ora spero solo che riaprano gli stadi perché i ragazzi della Curva Ferrovia si meritano di tifare lo Spezia in Serie A.

Tre spezzini vestono la maglia dello Spezia in Serie A, un sogno realizzato per loro. E per i tifosi?

Un orgoglio, sono orgoglioso che nella squadra della mia città in Serie A ci siano tre spezzini di nascita. Vignali, Bastoni e Giulio sono ragazzi che sanno cosa vuol dire indossare questi colori, Giulio in particolare l’ho visto crescere essendo del mio quartiere e conoscendolo personalmente sono davvero contento per lui! Concludo ringraziandoti di questa opportunità con la speranza che finisca questo momento difficile per tornare in quel catino ribollente di tifo che per noi cresciuti in “Curva Ferrovia” vuol dire casa.

1 Commento
Subscribe
Notificami
guest
1 Comment
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Alta Fedeltà Aquilotta
Alta Fedeltà Aquilotta
14 giorni fa

Grande Yari, tifoso vero!!

Advertisement
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

L'angolo del Sì!Happy

Vedi tutte le offerte a LA SPEZIA su Sì!Happy

Altro da Il muro del Tifoso