Resta in contatto

Approfondimenti

Un cucchiaio all’Olimpico, ma in maglia bianca: non è Totti, è Saponara!

Debutto da sogno per il neo acquisto aquilotto che dimostra di poter giocare da esterno d’attacco nel tridente. E ora sul mercato, con il recupero di Verde, potrebbe bastare un terzino destro.

Quinto minuto di Roma-Spezia: palla in verticale per Maggiore che entra in area e si conquista un calcio di rigore.

Quarto d’ora del primo tempo: destro a giro che va a spegnersi all’incrocio dei pali della porta difesa da un incolpevole Pau Lopez.

Un gol di staordinaria bellezza. Basta questo come biglietto da visita di Riccardo Saponara nella sua prima partita da titolare con lo Spezia?

No perchè il giocatore arrivato in prestito dalla Fiorentina entra in tutte le manovre offensive della squadra di Italiano aumentandone il tasso di qualità delle giocate aquilotte in modo esponenziale.

L’ex blucerchiato sa anche soffrire nei momenti in cui c’è da soffrire per poi riprendersi la scena nel momento decisivo della partita fornendo ancora giocate di qualita.

Basti pensare a quel pallone servito in verticale di prima intenzione a Maggiore che viene steso da due avversari mentre si involava verso la porta. Riesce ad entrare anche nell’azione del gol di Verde.

Il cucchiao all’Olimpico: come Totti, ma in maglia bianca

L’acme della sua prestazione è però racchiuso tutto nel gol della sua personale doppietta al minuto 119°: uno splendido “cucchiaio” dal limite dell’area che è un colpo di classe assoluta.

Si proprio un cucchiaio, proprio all’Olimpico, proprio contro la Roma: come Totti, ma con la maglia “bianca” indosso! E’ l’apoteosi di una serata fantastica che passerà alla storia per tutti i tifosi aquilotti.

I ragazzi di Italiano hanno infatti scritto un’altra pagina incredibile bissando quello che successe a dicembre 2015, ma in maniera ancora più netta.

Collocazione tattica: nel tridente con Verde per avere qualità e concretezza

In molti si saranno già dimenticati le critiche mosse alla società per l’ingaggio di Saponara. Critiche di base tattica su come il giocatore si sarebbe potuto integrare negli schemi di Italiano.

Ecco il match di ieri sera è stata la risposta perfetta: Saponara può fare in maniera egregia l’esterno d’attacco in un 4-3-3 rientrando sul destro.

Lo avevamo già scritto in fase di presentazione che in carriera il giocatore aveva già ricoperto quel ruolo: quella di ieri sera è stata la riposta perfetta.

Certo il giocatore nasce trequartista, magari tenderà ad accentrarsi un poco, ma l’esterno potrà rifarlo anche a Spezia, anzi a maggior ragione a Spezia dove in panchina trova un tecnico preparato e “minimalista” in fatto di tattica come Vincenzo Italiano.

E delle sue giocate ne beneficeranno in molti: soprattuto le mezzali a cui Italiano chiede di inserirsi in maniera costante in fase offensiva.

Una rondine non fa primavera, ma la partita con la Roma (va detto in crisi dopo il derby perso con la Lazio) mette sul piatto altri spunti interessanti.

Il rientro di Daniele Verde è importantissimo per la squadra: tecnico, rapido e con un gran sinistro appare sicuramente più concreto di Agudelo.

Il tridente con Saponara a sinistra e l’ex AEK Atene a destra è qualcosa che stuzzica la fantasia e, forse, sul mercato servirà davvero solo un terzino destro per completare la rosa.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

L'angolo del Sì!Happy

Vedi tutte le offerte a LA SPEZIA su Sì!Happy

Altro da Approfondimenti