Del 1941 in Coppa Italia il primo precedente. Immobile bomber biancoceleste con cinque reti, la coppia Galabinov-Nzola “insegue” con tre a testa
Era il 25 maggio del 1941 quando Spezia e Lazio si affrontarono, in terra ligure, per i quarti di finale della Coppa Italia: vittoria per 2 – 5 per i laziali grazie alla doppietta di Italo Romagnoli, alle reti di Luigi Vettraino e degli argentini Silvestro Pisa e Salvador Gualtieri. Con questa vittoria, la Lazio si qualificò alla semifinale, dove però si arrese di fronte ad un agguerritissimo Venezia, poi vincitore dell’ambito trofeo.
E sulla scia del tema della Coppa Italia, lo Spezia affrontò anche la Lazio di Petkovic, da poco vincitrice della coccarda tricolore contro la Roma (il 26 maggio 2013) in un’amichevole pre-campionato ad Auronzo di Cadore (il 24 luglio del 2013): vittoria di biancocelesti per 3 a 0, con rete di Ederson e doppietta di Rozzi. Sulla panchina bianconera, per altro, sedeva un ex calciatore della Lazio come Giovanni Stroppa, oggi tecnico del Crotone.
La sfida contro lo Spezia del 1941, viene però considerata al momento l’unico precedente ufficiale in vista dell’incontro di sabato pomeriggio, a Cesena, valevole per la decima giornata del campionato di Serie A.
Diamo i numeri
Solo due i punti in classifica ottenuti “in casa” a Cesena dallo Spezia (pareggi con Fiorentina e Atalanta), mentre i due K.O sono arrivati con identico punteggio per 1 – 4 prima con Sassuolo all’esordio in massima serie e poi con la Juventus.
Ottimo il rendimento in esterna della Lazio dove sono arrivati nove dei 14 punti incamerati dalla squadra di Simone Inzaghi.
Fase realizzativa
Dal punto di vista realizzativo le due formazioni sono collocate a metà classifica, con 14 gol realizzati dai biancocelesti e 13 da parte dei liguri. Ciro Immobile, attualmente sesto nella classifica marcatori, è il miglior realizzatore dei biancocelesti, con 5 gol all’attivo. Una coppia in testa alla classifica marcatori dello Spezia: si tratta di Galabinov, assente da tempo per inforunio, e del francese Nzola che proprio con il rigore trasformato con freddezza al 94° contro il Cagliari ha raggiunto il bulgaro a quota 3. Sono otto i giocatori andati in gol per lo Spezia, mentre sette quelli della Lazio. Ospiti che solo nella gara esterna con la Sampdoria non sono andati in rete in campionato.
Fase difensiva
Dal punto di vista della difesa la squadra di Inzaghi vanta il dodicesimo reparto arretrato della massima serie con 16 gol subiti: subito sotto lo Spezia con 17 reti al passivo. Tre le gare senza subire alcuna rete da parte della squadra di Italiano, due per i biancocelesti di Simone Inzaghi.
Primo tempo e ripresa
Una grande differenza nel rendimento tra primo e secondo tempo: lo Spezia parte forte nelle prime frazioni, la Lazio esce alla distanza. Aquilotti che infatti hanno “perso” sei punti tra i primi e i secondi tempi passando dai virtuali 16 agli attuali 10 (peggio solo il Torino). La Lazio invece ne ha “guadagnati” 7 nella ripresa passando dai potenziali sette agli attuali 14. Ha finora fatto meglio solo il Sassuolo con un +8.
Non esistono ovviamente precedenti tra i due tecnici, Vincenzo Italiano e Simone Inzaghi.
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