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ESCLUSIVA Calcio Spezia, Zizzari: “Mi sarei aspettato un difensore e un centravanti di categoria”

L’attaccante spezzino ed ex aquilotto, ora impegnato con una scuola di tecnica individuale, a tutto tondo sull’esordio in Serie A della squadra della sua città. “Conosco Italiano, professionista serio e preparato con un’idea di gioco. Maggiore a San Siro da capitano sogno che si realizza”

Mercato chiuso in attesa di Nzola. Tanti volti nuovi da amalgamare in casa Spezia, ma forse una lacuna alla voce centravanti.

Galabinov e il francese in arrivo da Trapani potrebbero non bastare?

Lo abbiamo chiesto a Francesco Zizzari, attaccante classe ’82, spezzino ed ex Spezia Calcio con quattro reti in maglia bianca equamente divise tra Serie C1 e Serie B.

In carriera tante le maglie vestite con 108 gol realizzati in quasi 400 incontri.

Tra le esperienze più significative quelle con le casacche di Ravenna, Reggina, Pescara e Grosseto.

 

A Udine una gran vittoria, a Milano una netta sconfitta dopo 60’ minuti di buon gioco. Qual’è il vero Spezia?

“Lo Spezia a Udine ha dimostrato di avere idee e soprattutto un’identità pur cambiando molti giocatori. Il Campionato dello Spezia sarà rivolto a quelle squadre impegnate nella lotta per la salvezza, ma non meravigliamoci se arrivassero risultati inattesi contro anche le “Big“. La dimostrazione è che per 60′ minuti a San Siro ha espresso i suoi concetti di gioco finché ha potuto. Poi è normale perdere equilibrio quando subisci gol.”

Che ne pensa del calciomercato delle aquile?

“Mi sarei aspettato due innesti importanti di categoria: un difensore e un centravanti. Sicuramente non conosco le dinamiche interne, ma credo che la società non voglia fare un campionato di passaggio in Serie A.”

Italiano ha mostrato un idea di gioco sempre propositiva. Il tuo giudizio sul mister delle Aquile?

“Ribadisco quello che dissi lo scorso anno appena il Ds Angelozzi lo scelse: professionista preparato, un allenatore competente e per fortuna ha avuto acconto un direttore sportivo come Angelozzi che nel momento negativo ha continuato a credere in lui e nel suo concetto calcistico. Abbiamo fatto il corso UEFA da allenatori a Coverciano e ho avuto il piacere di conoscerlo come persona. Nello staff c’è anche un amico come Marco Turati.  Con lui ci troviamo spesso a cena insieme e naturalmente si parla anche di calcio.”

Cosa serve a questo Spezia per ottenere la salvezza?

“Prima di tutto non perdere gli scontri diretti con le squadre in lotta per la salvezza. Da tre anni collaboro radiofonicamente con Radio Bologna 1 e conosco molto bene la Serie A, per salvarsi bisogna fare punti soprattutto con le dirette avversarie.  Con molto piacere da quest’anno potrò nominare anche la squadra della mia città.”

Maggiore spezzino nello Spezia un po’ come era successo a te…

“Giulio rappresenta “il sogno che si realizza “ di tutti I bambini e ragazzi della Spezia. Vederlo a San Siro con la fascia al braccio mi ha fatto veramente piacere. Fare il capitano è una responsabilità grande, se poi lo si fa addirittura nella propria città e in Serie A è la giusta realizzazione di un sogno”

Quanto può influire l’infortunio di Galabinov?

“Credo che in questo momento sia un problema. Un calciatore strutturato come lui ha bisogno di continuità, in queste partite ha rappresentato un riferimento importante. Poi per un’attaccante iniziare segnando e realizzando goal pesanti a livello mentale aiuta tantissimo. Spero non si faccia sentire troppo la sua assenza, ma non aver acquistato nessuno davanti alla lunga credo sarà un problema.”

Veniamo a lei. Hai una scuola di tecnica, ma ti diverti ancora a segnare nei campionati dilettanti. Il futuro di Zizzari?

“Da circa due Anni ho deciso di sviluppare in parallelo alla carriera da calciatore, ad oggi gioco in Promozione vicino Prato, un bellissimo progetto chiamato “Professione Calcio FZ11

Entro nello Specifico per far capire quanto sia importante oggi più che mai dedicarsi ad allenare alcuni aspetti calcistici. La mia Academy è rivolta a un pubblico, dai 7 anni in su, sia maschile e femminile che hanno voglia di Sviluppare insieme un percorso di crescita individuale. Ogni lezione ha la durata effettiva di un ora e per ogni allievo viene creata una scheda tecnica personale dove inserisco video realizzati dall’alto tramite drone professionale. Attraverso l’utilizzo della ripresa aerea ho l’opportunità di rivedere ogni singolo allievo, valutarlo e organizzare al meglio il programma della lezione successiva cercando di migliorare ogni singolo dettaglio.

È un impegno enorme, un progetto serio e ambizioso che mi richiede tempo e dedizione. Lo porto avanti tutti i lunedì e martedì al Campo Trincerone della Spezia e a Prato il mercoledì e giovedì su appuntamento concordato tramite Whats App al numero 349.55.08.991″

 

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