L’esterno d’attacco dello Spezia torna a parlare del suo incontro con il fuoriclasse di Funchal dopo la partita con la Juventus e degli obbiettivi della stagione aquilotta
“Sono cresciuto ammirando il suo gioco e domenica l’ho avuto come avversario, scoprendo quanta umiltà ci sia in un campione del suo livello“.
Sono le parole con cui Emmanuel Gyasi esordisce dalle colonne de Il Secolo XIX riguardo all’incrocio di campionato con Cristiano Ronaldo la scorsa domenica.
L’esterno d’attacco dello Spezia si sta confermando positivamente anche in questo suo primo campionato di Serie A nel tridente di mister Italiano.
“Per salvarci dobbiamo lavorare a testa bassa e mettercela tutta per guadagnare la fiducia dell’allenatore e del club.”
Ha idee ben chiare riguardo gli obbiettivi l’attaccante che su una domanda specificia per quanto riguarda il razzismo sui campi da calcio risponde che è cosa che lo ha riguardato da vicino a livello giovanile e che lo ha fatto stare malissimo.



Grande Manu. Sei il calciatore che più di tutti onori la scritta di Paolino Ponzo.
Miglior realizzatore l’anno della promozione, rete decisiva e spettacolare nella doppia finale con il Frosinone, corri e lotti per 90 minuti tutte le gare come nessun’altro, sempre pronto, il meno pagato di tutta la Serie A (100.000 euro non li prende nemmeno un ragazzino che sale dalle giovanili) mai una polemica o un un’atteggiamento sbagliato. Grazie Manu sei un grande esempio come uomo di Sport.
L impegno c’è e anche tanto il mister anche forse un po’ troppo spregiudicato secondo me purtroppo mancano sopratutto un paio di top player davanti…… Fiducia e un po’ di fortuna in piu
Forza spezia, quest’anno ragazzi ci dobbiamo salvare ogni partita è un guerra ma vedo in campo delle bambine avete paura…. tiriamo fuori le palle..vi vedo molli.. forza spezia Vinci per noi
Devi tirare di più, in porta, già da sabato col la partita Benevento spezia forza ragazzi ci vuole una Vittoria
Magari tirando qualche volta in porta e fare goal