Marco Turati ha parlato in conferenza stampa a due giorni dalla sfida tra Ostiamare e Spezia.
Il tecnico aquilotto ha aperto facendo il punto sul gruppo squadra dopo i recenti impegni ravvicinati: “Siamo reduci da un trittico di partite fortunatamente non semplice che ha richiesto un dispendio di energie importante. Il manto erboso del ‘Picco’ non era ottimale quindi ĆØ servita tantissima attenzione e un grande impegno mentale. Ci aspettavamo venisse fuori qualche affaticamento ma nel complesso la squadra sta bene e siamo pronti per la partita di sabato”.
LE CONDIZIONI DEGLI ACCIACCATI
Turati ha proseguito facendo il punto della situazione sui calciatori alle prese con problemi fisici: “Mateju ha rimediato un affaticamento muscolare allāadduttore e non vogliamo rischiarlo. Puntiamo a riaverlo il prima possibile ma senza forzare i tempi. Bright ha preso una bruttissima botta con l’Atalanta U23. Il pestone si ĆØ fatto sentire, contiamo di recuperarlo abbastanza velocemente. Zilli sta bruciando le tappe dopo la lesione muscolare delle scorse settimane, lo vedo sempre meglio e penso che dalla prossima settimana sarĆ con noi. Con Bastoni non voglio prendere alcun rischio, ĆØ un calciatore troppo importante per noi, sta molto meglio e nei prossimi giorni vedremo come utilizzarlo. Mazzocchi era giĆ a disposizione per la scorsa ma non abbiamo voluto bruciare i tempi. In questi giorni si ĆØ allenato in gruppo e decideremo se utilizzarlo a partita in corso o dallāinizio”.
PRETESE IMPORTANTI DA CANNAVO’
Nelle ultime settimane lo Spezia ha riabbracciato Cannavò, un elemento da cui Turati si aspetta molto: “E’ un calciatore di strappo, può creare la superioritĆ numerica in qualsiasi momento. Ć stato sfortunato perchĆ© a inizio anno ha rimediato un brutto infortunio e ci ha messo diverso tempo per recuperare la condizione. Ultimamente l’ho visto meglio e infatti ha giocato diverse volte. Da lui pretendo tanto e pretendo che le sue caratteristiche siano messe sempre di più al servizio della squadra”.
OCCHIO ALL’OSTIAMARE
Sabato le Aquile saranno ospiti di un’Ostiamare alla disperata ricerca di punti salvezza: “Sono reduci da tre sconfitte consecutive immeritate. SarĆ una partita difficile, hanno messo in difficoltĆ tutte le squadre affrontate. Inoltre hanno elementi importanti come Vittorio Parigini che ĆØ un calciatore che con questa categoria cāentra pochissimo. Penso anche a DāAndrea, Tonin, Brosco. Ho chiesto alla squadra di avere la massima attenzione”.
SEGNALI IMPORTANTI
Tra coloro che fin qui hanno trovato meno spazio figurano Candelari e Joselito che recentemente si sono però messi in mostra: “Candelari e Joselito mi hanno lanciato segnali davvero importanti nellāultima gara e mi hanno chiaramente fatto capire che vogliono esserci, a prescindere dal minutaggio, quindi so che su di loro posso fare sicuro affidamento”.
LA RABBIA PER IL GOL SUBITO
Il trainer non ha nascosto la rabbia per la rete, fortunatamente ininfluente sul risultato finale, subita contro l’Atalanta U23: “Contro l’Atalanta abbiamo subito il primo gol della stagione da palla inattiva. Sono molto arrabbiato perchĆ© lāerrore ĆØ arrivato dai difensori. Inoltre non mi ĆØ piaciuto prenderlo allo scadere, forse per la nostra giovane etĆ abbiamo pensato che la partita fosse finita. Dobbiamo capire che finchĆ© non fischia lāarbitro, niente può essere dato per scontato”.
COMO ESEMPLARE
Turati ha chiuso con un commento sul Como, che ieri sera ha rifilato ben nove gol al Lens in Champions League: “Penso che oggi sia un punto di riferimento per tutti. Subiscono poco e mandano in rete un sacco di giocatori. Li guardo sempre con molto piacere. Nonostante lā8 a 1 ho continuato a seguire la gara fino alla fine, cāĆØ sempre qualcosa da imparare”.


