A poche ore dalla sfida contro lo Spezia capolista, Aimo Diana continua a lavorare sulla formazione migliore da schierare al “Renato Curi”. Il tecnico del Perugia non sarà in panchina perché squalificato e verrà sostituito dal vice Emanuele Filippini, ma segue attentamente tutte le valutazioni in vista del confronto con la squadra di Marco Turati. Il Grifo arriva alla gara con alcune assenze importanti, ma con il recupero di Cisco, che dovrebbe iniziare dalla panchina. Restano invece fuori Kabashi per squalifica e gli infortunati Megelaitis e Cavallini.
Difesa tra conferme e possibili novità
Il reparto arretrato rappresenta uno dei primi dubbi per Diana. A Ravenna, nella sfida del “Benelli”, la retroguardia biancorossa ha resistito bene per gran parte dell’incontro, cedendo soltanto nel finale.
La linea difensiva composta da Tozzuolo, Riccardi e Papazov ha dato garanzie e potrebbe essere confermata anche contro le Aquile. Da valutare invece la posizione di Stramaccioni, rientrato in campo nella ripresa da terzino sinistro, ma candidato anche al ruolo di braccetto. Sulla corsia mancina dovrebbe esserci nuovamente Borsoi, risparmiato da Diana nell’ultima parte della gara contro il Ravenna proprio in vista del delicato appuntamento con lo Spezia.
Centrocampo: il nodo della sostituzione di Kabashi
La principale scelta riguarda la zona centrale del campo. Il rientro dal primo minuto di Ladinetti appare probabile, ma resta da individuare il giocatore chiamato a sostituire Kabashi, assente dopo l’espulsione rimediata nella precedente gara.
Il candidato principale sembra essere il giovane Dottori, prodotto del settore giovanile del Perugia e tra le alternative più naturali per quel ruolo. Il dubbio riguarda però l’opportunità di affidargli una maglia da titolare in una sfida così importante. Le altre possibilità portano a Renault, già utilizzato dopo l’espulsione di Kabashi a Ravenna con uno spostamento nel ruolo di mezzala, oppure a Langella, altra soluzione valutata dallo staff tecnico.
Attacco: possibile cambio di modulo contro gli aquilotti
Anche il reparto offensivo potrebbe essere interessato da alcune modifiche. Il recupero di Cortesi apre infatti alla possibilità di un cambio tattico, con il 3-4-1-2 che potrebbe diventare una soluzione concreta.
Una scelta che permetterebbe anche di risolvere il dubbio legato all’inserimento di Dottori in mezzo al campo. Il 3-5-2 visto finora, con Sabbatani e Canotto in avanti, potrebbe invece risultare più prudente in una partita casalinga, anche considerando il valore dell’avversario. Resta però da capire la reale condizione fisica di Cortesi, che potrebbe non avere ancora nelle gambe un minutaggio elevato.
Diana deve scegliere tra continuità e nuove soluzioni
Restano da valutare anche il coinvolgimento di giocatori come Vergani, Seha e Van Amersfoort, chiamati a ritagliarsi maggiore spazio e a mettere a disposizione le proprie caratteristiche.
Il grande interrogativo alla vigilia riguarda quindi la strategia del Perugia: confermare il percorso seguito nelle prime giornate oppure proporre qualcosa di diverso per provare a sorprendere lo Spezia? Al “Renato Curi” il Grifo cerca risposte contro la capolista e Diana, anche dalla tribuna, proverà a guidare una squadra chiamata a una prova di carattere.
La probabile formazione
PERUGIA (3-5-2): Zelezny; Tozzuolo, Riccardi, Papazov (Stramaccioni); Renault (Quirini), Ladinetti, Dottori (Carriero-Cortesi), Langella, Borsoi; Canotto, Sabbatani.
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