Sarà un derby ad alta intensità quello che sabato pomeriggio metterà di fronte Spezia e Livorno allo stadio ‘Alberto Picco‘. Gli amaranto arriveranno alla sfida con lo stesso bottino delle Aquile di mister Marco Turati: sette punti conquistati in campionato e un percorso ancora senza sconfitte nelle prime cinque gare ufficiali della stagione.
Il bilancio comprende le tre giornate di campionato disputate e i due turni di Coppa Italia di Serie C, competizione che ha già regalato un nuovo incrocio tra le due formazioni: negli Ottavi di Finale sarà infatti ancora Spezia-Livorno, nuovamente al “Picco”.
Un avvio che conferma la bontà del progetto costruito dalla società amaranto con il tandem formato da Alessandro Lucarelli, direttore sportivo, e Cristiano Lucarelli, allenatore.
Giovani talenti e uomini d’esperienza: il mix amaranto
Tra le sorprese più interessanti di questo inizio stagione c’è sicuramente Mawete (nella foto, Ndr), esterno offensivo classe 2005, capace di lasciare subito il segno con due reti nelle prime tre partite. Attorno ai giovani, il Livorno ha costruito un gruppo con diversi elementi di esperienza. Tra questi spiccano Mattia Aramu, tornato in amaranto dopo dieci anni, e Samuel Di Carmine, alla seconda stagione con la maglia del Livorno. Entrambi vantano un passato importante anche in Serie A, anche se l’attaccante deve ancora raggiungere la migliore condizione fisica.
Il sistema scelto da Lucarelli è il 4-2-3-1, e anche qui ritroviamo un’altra analogia significativa con lo Spezia di mister Marco Turati, un modulo nel quale più dell’aspetto tecnico individuale emerge la compattezza del collettivo.
La forza del Livorno è nella difesa
Il vero punto di forza degli amaranto, in questo avvio, è rappresentato dalla fase difensiva. Il dato più significativo è quello dei gol subiti: appena una rete incassata nelle prime tre giornate di campionato. Tra i protagonisti c’è il portiere Martinez, autore di interventi decisivi nelle prime uscite ufficiali, mentre in Coppa Italia si è messo in evidenza Ciobanu, protagonista anche con un rigore parato.
Una solidità che ha permesso al Livorno di costruire risultati importanti e di presentarsi al “Picco” con grande fiducia.
Lucarelli e Djidji tornano dopo la squalifica
Per la sfida contro lo Spezia, Cristiano Lucarelli potrà contare anche su un rientro importante. Dopo aver saltato la gara contro l’Atalanta U23 per la squalifica rimediata a Pineto, al centro della retroguardia si rivedrà il centrale Djidji, ex Torino, pronto a riprendersi la maglia da titolare. Lo stesso tecnico siederà nuovamente in panchina dopo il turno di squalifica.
Sarà dunque un confronto, anche, tra due filosofie totalmente differenti: da una parte una delle rose più giovani del girone, quella dello Spezia completamente ricostruita dal D.t. Angelozzi con 24 neo acquisti estivi e 19 cessioni, dall’altra una squadra come il Livorno costruita con maggiore esperienza.
Il “Picco” si prepara ad accogliere un derby che promette equilibrio, intensità e grande agonismo.
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