Nove sistemati, almeno altri dieci da piazzare. E’ il bilancio dei primi venticinque giorni di mercato in uscita per il D.s. dello Spezia Guido Angelozzi. Lo avevamo detto fin da subito che l’esperto dirigente catanese avrebbe avuto davanti a sé un lavoro immenso.
LE USCITE GIA’ EFFETTUATE
Con la cessione in prestito con diritto di riscatto di Antonio Candela al Catanzaro salgono a nove le cessioni già ufficializzate dal Club di via Melara in questa sessione di mercato. Si è partiti dalle rescissioni di Lapadula, Zurkowski, Antonucci e Cistana, che può firmare un biennale con la Virtus Entella e interessa anche all’Union Brescia in Serie C.
Ecco poi la remunerativa cessione a titolo definitivo di Diego Mascardi al Torino. Per il portiere cresciuto dall’età di sette anni nel settore giovanile del “Ferdeghini” incassati 1.6 milioni più 300.000 € di bonus facilmente raggiungibili e una percentuale di circa il 10% sulla plusvalenza della futura cessione dell’estremo difensore 19enne da parte dei granata.
Hanno salutato anche Onofri in prestito con diritto di riscatto al Forlì e i giovani Chiabotto e Franchetti Rosada approdati in Serie D rispettivamente a Leon e Ligorna
I GIOCATORI ANCORA DA PIAZZARE
Il prossimo a lasciare lo Spezia dovrebbe essere Adam Nagy che non si è neanche presentato in ritiro. Per lui vicina la cessione per 100.000 € ai magiari del Ferencvaros. Una cessione che sarà arrichita da bonus in base al rendimento del centrocampista e della squadra. Lo Spezia risparmierà così un ingaggio davvero pesante.
Chi ha diverso mercato è invece Giuseppe Aurelio che piace sia in Serie A che in Serie B. L’ultima squadra a essersi messa sulle sue tracce è il Monza, ma il giocatore è nel mirino anche di Sassuolo (se non arriverà Favasuli dal Catanzaro che sembra vicinissimo al Napoli, Ndr), Lecce e Frosinone, mentre nel torneo cadetto sembra essersi raffreddata la pista che portava a Padova con l’arrivo del promettente pari ruolo Cocchi dalla Primavera dell’Inter e con il Catanzaro difficilmente investirà i 800.000 € minimi richiesti da Angelozzi per il giocatore, considerando la percentuale del 15% da versare al Palermo sulla rivendita.
In lista di cessione anche la coppia arrivata a gennaio Ruggero-Adamo. Entrambi interessano all’Empoli del neo D.s. Artico, mentre il Sudtirol si è interessato al centrale difensivo che Lovisa aveva già portato con sé nella precedente esperienza con la Juve Stabia. Difficile piazzare Capitan Petko Hristov, che ha ancora due anni di contratto, per cui sembrano essersi raffreddate le piste Lugano in Svizzera e Legia Varsavia in Polonia.
Altra cessione difficoltosa è quella di Bandinelli che ha un ingaggio davvero molto elevato anche per gli standard della Serie B. Da sistemare anche il jolly difensivo Ales Mateju. Da cedere sicuramente anche Giuseppe Di Serio su cui è forte l’interesse dell’Avellino, che però non offre quanto richiesto da Angelozzi, e molto meno “intenso” quello del Vicenza.
C’è da valutare anche la posizione di Soleri: il centravanti fermo ai box se si spalmasse l’ingaggio potrebbe anche restare. L’idea di Angelozzi appare comunque quella della cessione: dopo un interesse piuttosto freddo del Vicenza ora su di lui potrebbe muoversi un’altra neo promossa come l’Ascoli.
I GIOVANI CHE CERCANO SPAZIO
Ci sono poi i giovani che partiranno per avere maggiore spazio e utilizzo che non troverebbero alla corte di mister Marco Turati. Si va dal centrale difensivo Benvenuto, rientrato dal prestito al Carpi e che dovrebbe ripartire in prestito, al centrale della Primavera Bertoncini che piace in Serie D, all’attaccante Riccardo Fontanarosa rientrato dal prestito al Seravezza Pozzi, all’altro attaccante Lischetti reduce dal prestito alla Giana Erminio e che piace al neo promosso Vado, ma anche a Carpi e Pergolettese.
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