Angelozzi ha chiarito le sue richieste per un eventuale ritorno allo Spezia: piena libertà decisionale, la possibilità di costruire il proprio team all’interno dell’Area Tecnica e un budget stabilito prima dell’apertura del mercato. Se queste condizioni non dovessero essere rispettate, difficilmente il dirigente catanese accetterebbe di sedersi nuovamente sulla poltrona di direttore sportivo del Club di via Melara.
La candidatura di Gemmi
In caso di risposta negativa, il profilo principale resta quello di Roberto Gemmi, reduce da un’esperienza conclusa anticipatamente all’Empoli. Anche il suo percorso risulta interessante seppur non paragonabile, almeno per ora, a quello di Angelozzi: prima dell’esperienza nel sodalizio del presidente Corsi aveva guidato il Cosenza alla salvezza in Serie B con investimenti contenuti e riuscendo a valorizzare i calciatori in rosa la stagione successiva con buone plusvalenze.
Va ricordato che poi il 51enne direttore sportivo aveva sfiorato la promozione con il Pisa collaborando proprio con mister Luca D’Angelo e venendo sconfitto solo nella finale Playoff di ritorno contro il Monza.
Esperienza consolidata
Gemmi vanta anche esperienze professionali con Carpi, Arezzo e Brescia, confermando un curriculum ricco di risultati concreti e capacità di gestione in contesti diversi. La sua candidatura appare dunque solida, soprattutto in ottica di stabilità e visione strategica per la squadra.
Altri nomi in corsa
Oltre a Gemmi, il casting comprende sempre Botturi, ex Mantova, il cui nome è stato recentemente accostato con forza alla Sampdoria, Artico, ex Cesena e sostituito da Andrea Mancini, e Delli Carri. Questi dirigenti rappresentano alternative valide per il club, ognuno con esperienze diverse e specifiche competenze, anche se sicuramente indietro rispetto a quelle principali di Angelozzi e, in seconda battuta, Gemmi.
Esclusioni dal casting
Non rientrerebbe più nella rosa dei papabili l’ex dirigente aquilotto Romairone, uscito definitivamente dalla corsa per il ruolo di direttore sportivo dello Spezia come già successo con Di Toro, Pederzoli e Lovisa. Per quanto riguarda Leandro Rinaudo, altro profilo che piaceva molto, sembra che il dirigente ex Mantova e Palermo, proprio come successo con Lovisa, preferisca non scendere in Serie C.
Seguici su
Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Ma fate con calma…tempo ce n’è ancora tanto🤦♂️
Ci sarebbe anche Sbarbaro libero a Sarzana. Gazzoli OUT!!!!!!
Lo spezia e al supermercato aspetta quando va in scadenza e poi chi ci rimane malissano donadoni ahhhhh
Molto probabilmente sbagliando dentro di me spero che questo ritardo sia dato per aspettare che Guido firmi la recissione col Cagliari ma ahimè missa’ che rimarrò deluso,spero ma missa’ che…………arriverà altro e ………..
Beh se arriva Gemmi il favorito di Gazzoli sappiamo già la pochezza del progetto Americano,l’unico segnale serio che possono dare è prendere Guido ma ahimè……….
Mi raccomando Guido condizioni chiare, perché questi non sono Volpi.
… e poi su un’altro .. e un’altro .. finché non ne trovano uno che viene gratis … 🤷🏻♂️🤣🤣🙈
Per conto mio la risposta di Lovisa è lapidaria: ok il progetto Spezia ma io non me la sento di ricominciare dalla serie C. Come si può dargli torto? Quali dirigenti troverebbero utile per la loro carriera fare come i gamberi? Il rischio è quello di rimanere in serie C e di finire per cancellare tutto quello di buono che fino ad ora hanno costruito. Per fare una squadra competitiva sono necessarie fondamentalmente due cose: competenza e denaro. Ma quando queste due qualità essenziali non si incarnato in una persona sola è facile che le cose finiscano per non funzionare.… Leggi il resto »
Se Robert/Stilittano non sono interessati a Angelozzi avranno altri validi 🤔 che porteranno lo Spezia a una lunga permanenza in lega Pro 🤐
Ancora fumo e chicchere !🤔