La Lega di Serie C, presieduta da Matteo Marani (nella foto, Ndr) ha deciso di non accreditarne per il momento nessuno dei due candidati alla presidenza della FIGC, Giancarlo Abete e Giovanni Malagò, in vista delle elezioni fissate per il 22 giugno. Questa scelta è emersa durante la riunione in videocall di venerdì scorso e anche dal consiglio direttivo che si è svolto oggi. La decisione non ha alcun intento di sgarbo istituzionale nei confronti dei candidati, ma riflette la volontà di attendere la presentazione ufficiale dei programmi. Mercoledì 14 maggio sarà infatti l’ultimo giorno utile per depositare le candidature, e solo allora si avrà un quadro più chiaro sulla corsa alla presidenza.
La corrente favorevole a Malagò, ma Abete non è fuori gioco
Nonostante la Serie C abbia adottato una posizione di attesa, all‘interno dei club sembra prevalere il favore per Giovanni Malagò in vista delle elezioni di giugno. Malagò può contare sull’appoggio formale della Serie A, dei calciatori e degli allenatori. Tuttavia, ci sono anche molte società con trascorsi in Serie D che, sebbene non formalmente allineate, tendono a sostenere Giancarlo Abete, soprattutto per la sua esperienza. La situazione è tutt’altro che decisa, con entrambe le fazioni ancora pronte a giocarsi la partita fino all’ultimo.
Le mosse in Serie B e la strategia della Lega Pro
In attesa della comunicazione ufficiale di mercoledì, la Lega Serie B sembra orientata a seguire l’esempio della Serie A, dove la corrente favorevole a Malagò sembra nettamente prevalente. Il consiglio direttivo della Lega Serie B, in programma per mercoledì, sarà quindi cruciale per determinare quale sarà la posizione della lega guidata da Bedin in questa corsa. Probabilmente, anche Serie B accrediterà Malagò, consolidando ulteriormente la sua posizione di vantaggio.
Un precedente significativo: la rielezione di Gabriele Gravina
Anche in occasione della terza rielezione di Gabriele Gravina, avvenuta nel febbraio 2024, la Serie C aveva scelto di non accreditare il presidente della FIGC, pur trattandosi di un unico candidato. La stessa logica sembra prevalere ora: la Serie C attenderà la presentazione ufficiale dei programmi prima di prendere una posizione definitiva.
Le prossime settimane decisive per il futuro della FIGC
Il 22 giugno si avvicina, e con esso il giorno delle elezioni che determineranno chi guiderà la Federazione Italiana Giuoco Calcio nei prossimi anni. Tra incertezze, alleanze strategiche e candidati con profili diversi, la battaglia per la presidenza della FIGC è solo all’inizio, ma le prossime settimane si preannunciano decisive.
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