Dopo Stefano Sottili, nelle scorse ore un altro ex capitano aquilotto ha preso la parola a Radio Picco.
Si tratta di Alberto Bianchi, che ha indossato la casacca bianca in 108 occasioni tra Serie C, Serie B e Coppa Italia.
L’ex difensore ha ripercorso la promozione in B ottenuta dallo Spezia, in cui lui militava, l’1 Maggio 2006: “La vittoria con il Genoa aveva creato un grande entusiasmo. L’avvicinamento al sogno ĆØ partito da lƬ. Da quella vittoria abbiamo svolto un mese stupendo che ĆØ culminato con una giornata altrettanto stupenda a Padova. Ho avuto la fortuna di vincere anche il ‘Triplete’ ma non c’ĆØ paragone. Sono troppo legato alla salita in B del 2006, dopo 55 anni dall’ultima volta”.
IL RICORDO DEL ‘TRIPLETE’
Impossibile, però, non spendere alcune parole sullo storico ‘Triplete’ conquistato sotto la guida di Michele Serena: “Io ero approdato allo Spezia dopo l’esperienza alla Sanremese. Con me erano arrivati, tra gli altro, Grieco, Ponzo, Fusco, Varricchio e Maltagliati. In estate c’era stata rivoluzione e quindi non siamo partiti come favoriti ma siamo stati bravissimi a creare un gruppo forte. In tanti anni di calcio raramente ho vissuto una cosa del genere”.
IL FALLIMENTO
Con le Aquile Bianchi ha vissuto anche un periodo decisamente nero della storia aquilotta, quello del fallimento: “Ricordo problematiche di ogni genere, non si riuscivano neppure a pagare le bollette. In questa situazione, per assurdo, ĆØ nato un legame incredibile con la tifoseria che per salvare il club aveva creato l’associazione ‘Lo Spezia Siamo Noi’ con lo scopo di raccogliere fondi da destinare alla societĆ . Quando si crea un rapporto del genere il bene vince su ogni contestazione”.
LA SERIE C AD UN PASSO
E’ poi arrivata un’analisi sull’attuale situazione del sodalizio ligure che rischia fortemente di scendere in Serie C: “E’ una cosa paradossale se penso che un anno fa si giocava per la A. Non avrei mai pensato ad un finale del genere. Purtroppo capitano annate dove tutto gira storto. Con il Venezia sarĆ durissima ma non c’ĆØ nulla di scritto. Ricordo, per esempio, l’impresa con la Juventus di alcuni anni fa. ServirĆ tirare fuori ogni energia”.
LA NOTA LIETA ARTISTICO
Tra i giocatori che in questa difficile stagione si sono comunque messi in evidenza vi ĆØ Gabriele Artistico: “Ha fatto una bella stagione nonostante qualche infortunio. All’inizio probabilmente ha accusato la pressione di dover rimpiazzare Pio Esposito. E’ riuscito però a segnare molto e con il Catanzaro si ĆØ sentita la sua mancanza. Gli auguro di chiudere in bellezza”.
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