Antonio Sassarini: “Lo Spezia deve credere nel miracolo e puntare alla vittoria a Catanzaro”

L’ex giocatore dello Spezia e del Catanzaro analizza la sfida cruciale per la salvezza dei liguri: "Dobbiamo non subire gol e sperare nei nostri attaccanti"

Antonio Sassarini, spezzino e storico ex calciatore dello Spezia e del Catanzaro, ha parlato in un’intervista a La Nazione rilasciata al microfono del collega Fabio Bernardini della partita cruciale che attendele Aquile al “Nicola Ceravolo” il 25 aprile aller ore 12:30, fondamentale per la corsa alla salvezza. “Dobbiamo crederci, anche se la situazione è difficile. Ci aspettano tre gare toste, e la vittoria a Catanzaro sarebbe un passo importante“, ha dichiarato il noto ex difensore. Sassarini ha sottolineato la difficoltà dell’impresa, ma ha invitato la squadra a non perdere la speranza.

Non subire gol e affidarsi ai talenti in attacco

Per il match contro il Catanzaro, Sassarini ha evidenziato un aspetto fondamentale per la squadra ligure: “Sarà essenziale non subire gol. In difesa abbiamo avuto molti problemi, e questo dovrà essere il nostro primo obiettivo. I difensori e i centrocampisti dovranno aumentare la concentrazione e fare sacrifici“. Un altro fattore cruciale sarà l’abilità offensiva, con Lapadula come punto di riferimento e Valoti che potrebbe fare la differenza grazie alla sua esperienza. Tuttavia, Sassarini ha notato che lo Spezia ha difficoltà nelle ripartenze, salvo rare eccezioni con Aurelio, Di Serio e Sernicola.

Le difficoltà dello Spezia e l’importanza della squadra

Parlando delle difficoltà che il suo ex club sta vivendo, Sassarini ha spiegato che il vero problema dello Spezia resta la difesa. “Abbiamo preso troppi gol, gli avversari si liberano troppo facilmente, e ci sono carenze nella marcatura“, ha ammesso. Sebbene la squadra abbia qualche giocatore di qualità, come Valoti, Lapadula e Bandinelli, Sassarini ha riconosciuto che la difesa è un punto debole che sta influenzando i risultati. Le lacune individuali, in particolare nelle marcature, sono per lui evidenti e devono essere colmate se si vuole sperare nella salvezza.

Le speranze per la salvezza

Nonostante le difficoltà evidenti, Sassarini ha espresso la sua opinione su come lo Spezia possa ancora sperare nella salvezza. “Le prossime tre partite sono cruciali. Il primo passo deve essere vincere a Catanzaro, dove sappiamo che sarà durissima“, ha detto. L’ex calciatore ha riconosciuto che la squadra ha mostrato qualche segno di ripresa, soprattutto dopo il rotondo 6-1 contro il SudTirol. Tuttavia, ha anche avvertito che le difficoltà restano e che la squadra deve essere pronta a combattere su tutti i fronti.

La speranza di un miracolo

Infine, Sassarini ha chiuso l’intervista con una riflessione sulla possibilità di un “miracolo salvezza“. “Bisogna sempre credere, anche quando sembra difficile. Guardare indietro non serve a nulla, dobbiamo concentrarci sul futuro“, ha dichiarato. L’ex difensore ha fatto riferimento alla salvezza di due anni fa, quando lo Spezia riuscì a ottenere una vittoria fondamentale contro il Venezia. “Ora dobbiamo fare lo stesso, vincere a Catanzaro, battere il Venezia, e poi giocarcela tutto contro il Pescara. I risultati delle altre squadre saranno determinanti, ma dobbiamo fare la nostra parte“.

Redazione

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