Masitto racconta il derby tra Spezia e Carrarese: “Emozioni uniche, come Genoa-Samp”

L’ex attaccante, oggi allenatore al Serravezza Pozzi, ripercorre i suoi ricordi da protagonista nei confronti tra le due squadre, dalle sfide in campo alla passione delle tifoserie

Oggi allenatore del Serravezza Pozzi in Serie D, secondo in classifica a 14 punti dalla capolista Grosseto di Paolo Indiani, Cristiano Masitto ha vissuto da protagonista le sfide tra Spezia e Carrarese, indimenticabili per la passione e la rivalità tra le due tifoserie.

Intervistato da Armando Napoletano per Il Secolo XIX, Masitto ha raccontato alcuni episodi storici delle sue esperienze in campo con entrambe le maglie, quella della Carrarese (33 presenze, 10 gol) e dello Spezia (8 presenze, 3 gol).

Il rigore negato e il ricordo di un derby infuocato

Masitto ha rievocato un episodio emblematico di uno degli Spezia-Carrarese più intensi, datato 6 novembre 1994. A Carrara, l’attaccante ricorda un contatto in area che meritava un rigore, ma l’arbitro non fischiò. “Un fallo durissimo, quasi ci lascio le gambe“, ha raccontato Masitto, sottolineando l’intensità della gara e la successiva discussione con l’arbitro durante un incontro di Serie C. “Mi ha risposto che se avesse fischiato, sarebbe venuto giù lo stadio“, ha scherzato l’ex calciatore, dimostrando come la passione di quel derby resti viva anche a distanza di anni.

Il ritorno da avversario al Picco

Un altro aneddoto che Masitto conserva gelosamente riguarda il suo ritorno al Picco con la maglia della Carrarese nel 2000, quando la squadra toscana vinse 3-2 contro lo Spezia. Nonostante il risultato a favore della sua squadra, Masitto ricorda perfettamente gli ultimi minuti della partita, sotto la Curva Ferrovia, quando cercava di far passare il tempo. “Più tenevo palla, più ricevevo colpi da Bordin, Zaccardo, Melucci e Coti“, ha detto. Un episodio che rivela il clima teso e la determinazione che caratterizza questo derby, dove ogni gesto e ogni minuto sono carichi di significato.

Un allenatore che guarda al futuro

Oggi, Masitto è impegnato come allenatore al Serravezza Pozzi, dove la squadra occupa il secondo posto in classifica nel Girone E di Serie D.Abbiamo un buon mix di esperti e giovani“, ha spiegato, citando tra i giovani il 2006 Fontanarosa, preso in prestito proprio dallo Spezia. Masitto crede fortemente nell’importanza di dare spazio ai giovani, “i ragazzi devono giocare, sempre“, ha detto, sottolineando l’importanza di far crescere i talenti.

Carrarese e Spezia: due realtà che suscitano emozioni

Masitto ha parlato anche della Carrarese di oggi, definendola una “certezza“, grazie al lavoro ben fatto da Calabro. “Giocano bene, meritano tutto quello che hanno in classifica“, ha affermato l’ex attaccante, che considera la squadra toscana ben oltre la salvezza.

Per quanto riguarda lo Spezia, Masitto ha evidenziato come il club sia reduce da una stagione deludente dopo aver fallito la promozione in Serie A tramite i playoff, ma ha anche espresso fiducia sul fatto che il club possa “ricostruire e risolvere la situazione“.

Un derby che rimarrà per sempre nel cuore

Masitto ha concluso l’intervista parlando dell’emozione che il derby tra Spezia e Carrarese continua a suscitare, definendolo una partita che ogni calciatore vorrebbe giocare nella propria carriera. “Non è come Genoa-Sampdoria o Roma-Lazio, ma per chi la vive vale tantissimo“, ha detto, confermando che le sfide tra le due squadre sono tra le più sentite e indimenticabili del calcio italiano.

Redazione

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