Monza, una rosa da Serie A in B: il progetto ambizioso del fondo americano

Con un organico di altissimo livello e investimenti mirati della Beckett Layne Ventures, la squadra di Bianco punta alla risalita immediata nel massimo campionato. Analizziamo i prossimi avversari delle Aquile

In Serie B c’è una squadra che, per qualità e profondità di rosa, sembra appartenere a un’altra categoria. Eh sì, è proprio il Monza prossimo avversario dello Spezia e reduce da una netta vittoria per 0-3 in casa di quel Palermo altra grande favorita dell’attuale stagione nel torneo cadetto. Guardando i nomi a disposizione di mister Paolo Bianco, è difficile trovare rivali in grado di vantare un organico altrettanto competitivo.

L’obiettivo è chiaro: tornare subito in Serie A dopo la retrocessione della scorsa stagione. Un traguardo reso possibile dal sostegno della Beckett Layne Ventures, fondo americano che ha acquisito l’80% delle quote societarie dal gruppo Fininvest, oggi socio di minoranza con il 20%. La nuova proprietà ha scelto di potenziare la squadra in ogni reparto, affidandosi a una strategia di mercato ponderata ma ambiziosa.

Tra i punti di forza, spiccano molte riconferme importanti con tanti giocatori di livello internazionale. In cabina di regia c’è Matteo Pessina, capitano e leader tecnico, che nonostante militi in Serie B vanta 16 presenze e 5 gol con la Nazionale italiana. Accanto a lui, Andrea Colpani, rientrato dal prestito alla Fiorentina, anch’egli convocato in passato dall’Italia.

In difesa, Armando Izzo porta esperienza, carisma e qualche gol, oltre a tre presenze con gli Azzurri, mentre in avanti Petagna e Caprari rappresentano due pedine con trascorsi in Serie A e, a loro volta, almeno una presenza in azzurro. Ma la componente internazionale del Monza va ben oltre i confini italiani: Keita Baldé, con un passato tra Lazio, Inter e Monaco, vanta 40 presenze e 6 reti con il Senegal; Mirco Maric ha difeso i colori della Croazia, Pedro Obiang è colonna della Guinea con 23 presenze e 3 gol, e il difensore Valentin Antov può contare su 33 apparizioni con la Bulgaria.

Una squadra dunque di profilo internazionale, costruita con equilibrio tra esperienza e prospettiva. Merito anche del nuovo direttore sportivo Nicolás Burdisso, ex difensore di Roma, Inter e Genoa, che ha saputo coniugare valore tecnico e sostenibilità.

Il mercato estivo ha portato in Brianza innesti importanti: Demba Thiam, portiere rivelazione dello scorso campionato cadetto con la Juve Stabia, acquisendolo a parametro zero dopo il fallimento della SPAL che ne deteneva la proprietà del cartellino. Ecco poi i difensori Lucchesi , giovane interessante arrivato in prestito dalla Fiorentina, e Ravanelli, quest’ultimo reduce dalla promozione con la Cremonese. Dalla stessa squadra è arrivato anche Paulo Azzi, altro ex aquilotto proprio come Ciurria e Pessina (LEGGI QUI), che in B ha ampiamente dimostrato di fare una grandissima differenza e mister Luca D’Angelo ne sa già qualcosa. Oltre all’esperienza di Obiang, reduce dalla promozione con il Sassuolo, per la mediana è stato prelevato anche il giovane talento del Milan Zeroli. In avanti, il Monza si è assicurato Galazzi, trequartista svincolato dopo il fallimento del Brescia, e Alvarez, attaccante uruguaiano anch’esso promosso in A con il Sassuolo la scorsa annata calcistica.

Completa il quadro Forson, esterno offensivo proveniente dal settore giovanile del Manchester United, già capace di collezionare 7 presenze e un assist con la Prima Squadradei Red Devils in Premier League e numeri importanti con l’Under 23 (15 gol e 7 assist in 38 partite).

Una rosa che unisce esperienza, qualità e giovani promesse, pronta a dominare la Serie B e tornare tra le grandi del calcio italiano. Con queste premesse, il Monza di Bianco si candida con forza non solo alla promozione: uno Spezia in crisi di risultati saprà arginare domenica la corazzata biancorossa?

Subscribe
Notificami
guest

3 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
stefano
stefano
4 mesi fa

Gran bella squadra, noi in una crisi indecifrabile e con più cerotti che giocatori….speriamo bene per le Aquile.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
4 mesi fa

Solo noi siamo stati scelti dagli americani sbagliati.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
4 mesi fa

“Beckett Layne Ventures, Berger e la sua squadra avranno ora il compito di raddrizzare i risultati economici del Monza, fresco di retrocessione in Serie B. Il club ha chiuso l’ultimo bilancio con una perdita di 48 milioni e, alla luce delle performance sportive e finanziarie, Fininvest ha deciso poco prima della vendita di svalutare il suo valore a bilancio di 70 milioni.” (Corriere della Sera).

Quando si vende bene una società di calcio…

Articoli correlati

Tutte le altre testate prese in considerazione con la loro "probabile formazione" pre Juve Stabia-Spezia...
Siamo alla follia più totale: il tocco impercettibile di Sernicola, se c'è, vale un rigore...
Prima il contatto in area di rigore tra Comotto e Carissoni che prova la rottura...

Altre notizie