Lorenzo Lollo torna al Picco: “Qui è casa, emozione immensa anche in amichevole”

L’ex centrocampista aquilotto oggi in campo con il Viareggio contro lo Spezia: “Sogno di tornare da allenatore”

Lorenzo Lollo torna oggi al Picco, teatro di tanti momenti significativi della sua carriera, per un’amichevole estiva tra Spezia e Viareggio (LEGGI QUI), ma per lui, anche una semplice gara estiva “senza punti in palio” ha un valore speciale. Lo ha raccontato in un’intervista concessa a Il Secolo XIX, in cui ha ripercorso le tappe della sua storia calcistica, fatta di passaggi importanti, addii dolorosi e ambizioni ancora vive.

“Tornare al Picco è sempre bellissimo, anche per un’amichevole”, ha spiegato Lollo, che ha collezionato 74 presenze con la maglia dello Spezia, lasciando un ricordo forte nei cuori dei tifosi. E non è la prima volta da ex: ha già calcato il prato del Picco con le maglie di Carpi e Venezia, ma ogni ritorno evoca ricordi indelebili. Dal suo esordio, alla promozione dalla Serie C2, fino all’inizio di una carriera che lo ha portato anche in Serie A.

“Ricordo quando arrivò Stroppa: mi dissero che non servivo più e fui ceduto per liberare un posto” racconta con amarezza. Quell’addio, consumato tra le righe di un mercato estivo, segnò una svolta nella sua carriera. Con il passaggio al Carpi, due anni dopo arrivò l’esordio in Serie A, alla seconda giornata contro l’Inter, a Modena. Un traguardo che, come dice lui stesso, “mi ha fatto riprendere un po’ di quello che avevo perso”.

Oggi regista più che mediano, Lollo è ancora in grado di fare la differenza, come dimostra la sua scelta di continuare a giocare con il Viareggio, squadra che lo ha cercato con convinzione: “A Siena non rientravo più nei piani e le proposte non erano adeguate. Il Viareggio mi ha voluto davvero, hanno uno stadio ristrutturato, un centro sportivo moderno, e mi sono riavvicinato a casa. Ho accettato con piacere.”

Nel cuore rimane lo Spezia: “Sono cresciuto qui, e solo il fallimento mi aveva portato alla Fiorentina. Poi ero rientrato e sognavo una carriera lunga in maglia bianca. Non mi è stato permesso”, confessa con sincerità. E il futuro? Non esclude un ritorno: Mi piacerebbe diventare allenatore. E magari un giorno tornare allo Spezia, sarebbe bellissimo.”

Sul presente, invece, l’attenzione è rivolta alla nuova avventura con il Viareggio di Valter Vangioni. L’ex aquilotto descrive la “Faina del Gallicano” e la sua rosa come una squadra con “un mix tra giovani e meno giovani, una squadra molto buona. Ci divertiremo.”

Redazione

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4 Commenti
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1 anno fa

Pensavo che fossi ancora a Siena peccato ti sarei venuto a salutare

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1 anno fa

Grande Lorenzo

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1 anno fa

Andrea Pedrazzi

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1 anno fa

lollo sempre uno di noi

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