Francesco Cassata ha inaugurato la sua stagione con parole di determinazione e rispetto, consapevole delle difficoltà del campionato cadetto. Sul palco del quinto premio Scarabello, andato in scena in piazza Gramsci ad Aulla, il centrocampista dello Spezia ha anticipato i temi dell’imminente sfida contro la Carrarese, sottolineando che sarà «una partita ostica» e che i bianchi dovranno «farsi trovare pronti sin dall’inizio».
Nel corso dell’evento, condotto dal giornalista Gianluca Tinfena, Cassata ha risposto anche a una domanda sulle gerarchie del torneo, in particolare sul ruolo dello Spezia alle spalle del Palermo, considerato favorito. «Non lo so, lo dirà il campo. Abbiamo sempre lavorato in modo umile. Si è creata un’identità», ha spiegato, rimarcando la filosofia del gruppo e la solidità costruita nel tempo.
Non sono mancati gli elogi per l’allenatore Luca D’Angelo, al terzo anno sulla panchina aquilotta, il secondo dall’inizio: «È bravissimo a leggere le partite e le problematiche. Ha uno staff preparato e valido». Con il sorriso, Cassata ha poi risposto anche a una richiesta scherzosa di promessa rivolta al patrono locale San Caprasio: meno ammonizioni e più gol. «Sarà difficile, ma ci proverò», ha replicato ironicamente.
Accompagnato dalla moglie Carolina e dall’addetto stampa Gianluca Parenti, Cassata è stato premiato dal vice sindaco Roberto Cipriani, ideatore dell’iniziativa dedicata a Scarabello, ex calciatore aquilotto e medaglia d’oro alle Olimpiadi del 1936. A conferma dell’importanza dell’evento, erano presenti numerose autorità locali e rappresentanti del mondo sportivo.
Sul palco, come riportano i colleghi de Il Secolo XIX, sono saliti anche altri protagonisti dello sport ligure e toscano: premiati Fabio Sebastiani, responsabile marketing della Carrarese, e Simona Bertoncini, allenatrice delle giovanili della Pontremolese. Gianmattia Tasso, addetto agli arbitri dello Spezia e dipendente comunale di Aulla, ha consegnato un riconoscimento al team manager Lorenzo Ferretti.
Il sindaco Roberto Valettini, affiancato da membri della maggioranza, ha consegnato altri riconoscimenti ad atleti e dirigenti locali tra cui Alessandro Spagnoli, Nicla Fiasella, il Velo Club, Roberto Natali e Paolo Filippini.
Durante la serata è stata esposta anche la moto di Doriano Romboni, indimenticato pilota, con la presenza della famiglia. Premi speciali sono andati a figure del motociclismo come Roberto Locatelli, Cristian Giometti, Toni Merendino e Gianluca Martini. Particolarmente emozionante la proiezione di un videomessaggio del tennista Lorenzo Musetti, che ha salutato il pubblico aullese.
La serata ha unito sport, memoria e territorio, con lo Spezia e Cassata protagonisti in vista di una stagione che si annuncia impegnativa ma ricca di ambizioni.
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