È ufficiale: la partita Carrarese-Spezia si disputerà senza il supporto della tifoseria ospite. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana ha respinto il ricorso presentato dai tifosi aquilotti, confermando il provvedimento che vieta la trasferta. La decisione implica che l’accesso allo stadio sarà consentito solo ai pochi sostenitori dello Spezia residenti al di fuori della provincia della Spezia, esclusi quindi la maggioranza dei tifosi organizzati.
Il divieto è stato giustificato sulla base del rischio per l’ordine pubblico, motivato da episodi di violenza verificatisi in passato. Nonostante i tifosi dello Spezia abbiano sostenuto che il provvedimento fosse eccessivo, chiedendo misure più mirate come il limite di accesso ai soli possessori della tessera del tifoso, il TAR ha ritenuto prioritaria la tutela della sicurezza pubblica. Tale posizione ha dunque escluso ogni margine per una revisione della decisione iniziale.
La scelta di mantenere il divieto sottolinea la necessità di evitare situazioni di tensione o potenziali scontri, soprattutto in una gara che da sempre richiama un forte senso di rivalità. Il rischio di disordini ha prevalso su ogni altra considerazione, lasciando inevitabilmente delusi i sostenitori aquilotti che speravano di poter seguire la squadra in trasferta.
Non è la prima volta che provvedimenti di questo genere vengono applicati in incontri a rischio elevato. La tutela dell’ordine pubblico rimane un elemento prioritario per le autorità, anche a costo di limitare la partecipazione del pubblico e di incidere sull’atmosfera di una partita sentita da entrambe le tifoserie.
Per lo Spezia e i suoi tifosi, questo episodio rappresenta un ulteriore ostacolo in una stagione che si preannuncia ricca di sfide e fa il paio con il divieto di trasferta già subito in occasione della gara del “Luigi Ferraris” contro la Sampdoria. E’ ovvio come questa decisione dovrebbe spingere a una riflessione più ampia sull’applicazione di misure che riescano a bilanciare sicurezza e partecipazione.
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Da tifoso 💛💙 non sono d’accordo con il divieto ai tifosi di La Spezia allo stadio dei marmi. Ogni giorno sempre meno libertà 😣
Ma non dovevate venire a Carrara in motorin 🤣🤣🤣.Onore agli Ultras non tesserati.💛🩵💛🩵
CHE SCHIFO!! Che sia per lo stadio, per incompetenza per paura, o per chissà cosa, non è assolutamente corretto penalizzare così una squadra con DUE derby senza supportes!! Si meriterebbero che tutta Spezia invadesse Carrara per far sentire ai ragazzi la loro voce fuori dallo stadio!!! PAGLIACCI!! 🤡 🤡🤡
Al di là del fatto che lo stadio dei marmi non è in grado di ospitare nessuna tifoseria, basta vedere il video dei tifosi del Palermo, vietare la trasferta a chi ha la tessera del tifoso è un controsenso, un’idiozia assoluta.
Non è giusto che una squadra possa partecipare al campionato di serie B con uno stadio come quello della Carrarese.
Far arrivare anche solo 800 tifosi ospiti è praticamente impossibile…anche perché non mi sembra corretto che debbano esserci più poliziotti che tifosi.
A Carrara serve impianto sportivo nuovo lontano dalle abitazioni.
Che intervengano gli imprenditori del marmo senza cercare soldi al comune, ma il problema è che anche se hanno i soldi i vari Gemignani, Santi, Franchi, Soldati etc etc rimangono dei Cavatori.
La partita andava fatta in uno stadio neutro,non e’ possibile penalizzare la squadra ospite.ASpezia abbiamo un prefetto piu’ onesto.
Tesserati state a casa vostra! Vi sta bene !
Pagliacci. Fanno sfilare 1000 fascisti delinquenti ad Acca Larentia ma i tifosi tesserati li lasciano a casa. Pagliacci in divisa
E’una gran porcata,e lo dico da Pisano.
No ma fatela la tessera del tifoso…