La prossima gara dello Spezia si preannuncia particolarmente insidiosa: il Catanzaro, attualmente una delle squadre più solide del campionato, è reduce da una striscia positiva di ben undici risultati utili consecutivi. La squadra calabrese ha dimostrato una straordinaria compattezza, sia in termini di risultati sia per la solidità del gruppo, come testimoniano i nove punti raccolti nelle ultime cinque partite giocate al “Ceravolo“.
Numeri e protagonisti del Catanzaro
Con un’ottima prestazione a Palermo, il Catanzaro ha consolidato la propria posizione nella zona play-off, attestandosi all’ottavo posto. Il bomber Pietro Iemmello, autore di nove reti, guida l’attacco di mister Fabio Caserta, seguito in classifica marcatori dall’aquilotto Pio Esposito con otto centri. Entrambi rimangono a poca distanza dal capocannoniere, il cesenate Shpendi, che ha già raggiunto quota dieci gol.
La squadra calabrese si presenta in ottima forma, sia fisica che mentale, come dimostrato dalle recenti prestazioni che hanno evidenziato una compattezza invidiabile. Lo Spezia, reduce dal pareggio a reti bianche del “Luigi Ferraris” contro la Sampdoria e che la scorsa stagione perse con un netto 3-0 al “Ceravolo“, dovrà affrontare la partita con grande attenzione e un’adeguata preparazione tattica.
Precedenti e curiosità storiche
L’ultima e unica vittoria dello Spezia al “Ceravolo” risale al 6 dicembre 1936, un dato che sottolinea la difficoltà storica per gli Aquilotti nel campo calabrese. La sfida di sabato rappresenta quindi non solo un banco di prova importante per la squadra, ma anche un’opportunità per sfatare un tabù che dura da decenni.



Anche noi siamo in grande forma
Non esistono partite facili….