In questi giorni le società di Rimini e Latina, entrambe partecipanti al prossimo campionato di Serie C, stanno vivendo una situazione analoga a quella vissuta negli ultimi mesi dallo Spezia Calcio. I supporters delle due squadre hanno infatti messo in atto una vera e propria protesta verso il nuovo logo scelto per rappresentare i club.
In casa Spezia si è poi optato per la rivisitazione del logo che vedrà coinvolti in prima persona i tifosi aquilotti (leggi QUI).
Di seguito i comunicati con cui le tifoserie di Rimini e Latina hanno manifestato il dissenso:
CURVA EST RIMINI – “A proposito di simboli, identità e cambiamenti. Chi ha confidenza con la piazza a Rimini sa che il simbolo della squadra, che rappresenta la città, è parecchio amato, molti se lo portano quotidianamente impresso sulla maglia o sulla pelle. Per cambiarlo (cosa delicata, di cui peraltro non è che se ne senta la necessità), non serve un video da “templari” piuttosto un paio di cose attuali: guadagnarsi la fiducia col lavoro nel tempo e soprattutto proporre un cambiamento esteticamente migliorativo. Se sulla prima siamo sulla giusta strada ma è ancora presto per dirlo, sulla seconda buio completo. Insomma Rimini non merita uno stemma che neanche in terza categoria, graficamente non all’altezza. Speravamo di svegliarci stamattina convinti che quello vissuto ieri sera all’improvviso fosse solo un brutto scherzo. Se a mente fredda possiamo capire la buona fede del tentativo, dobbiamo comunque dire che il risultato è pessimo. Quindi dopo questa caduta di stile ci aspettiamo che la società si renda conto del malessere generato, che sicuramente non giova a nessuno, e faccia un passo indietro. Poi per evitare ulteriori pastrocchi, soluzioni ce ne sono: rivolgetevi a qualcuno di competente, proponete un contest pubblico o magari prima di aprire il sipario la prossima volta chiedete un parere alla tifoseria. In caso invece abbiate già fatto il materiale con questo logo insulso riterremmo la cosa molto grave”.
LEONE ALATO-LITTORIA ULTRAS (LATINA) – “Dopo l’ennesimo atto di menefreghismo nei confronti della piazza, dopo aver mandato giù tanti atteggiamenti da parte di una società incompetente, dopo aver provato nonostante tutto ciò a fare fronte comune con quest’ultima per metterla nelle condizioni di operare nel massimo della tranquillità, possiamo dire veramente di esserci rotti il cazzo di queste mancanze assolute di rispetto. Noi non abbiamo mai chiesto nulla di più che il rispetto per la piazza”. Inizia così il comunicato che gli ultras del Latina hanno pubblicato sui propri canali social in cui si schierano contro il restyling del logo del club presentato nei giorni scorsi dalla società nerazzurra. Non abbiamo mai preteso salti di categorie o corazzate ammazza campionato consci del fatto che questa categoria è più che consona per noi. Avevamo chiesto in una conferenza aperta alla società di migliorare la comunicazione affinché si potesse finalmente instaurare un rapporto sinergico tra piazza e società, ottenendo risposte solo che positive, rimarcando il fatto di quanto l’identità sia un punto cardine del nostro essere. Avevamo chiesto in sede privata alla società, date le voci che giravano se fosse vero che ci sarebbe stato un cambio di stemma ricevendo una sonora smentita. Niente. Da un giorno all’altro ci troviamo privati dello stemma che per noi rappresentava la rinascita dopo l’ennesimo fallimento. – si legge ancora – Quello stemma che i tifosi del Latina (quei pochi rimasti dopo il fallimento) avevano creato e consegnato nella mani di una società che non conosceva neppure i colori sociali del Latina calcio. Questa è l’ultima goccia. Dopo questa ennesima presa per il culo comunichiamo che da parte di tutta la curva ci sarà la totale chiusura di ogni tipo di rapporto con l’attuale società. Da oggi inizierà una contestazione(che la società si è voluta procurare a tutti i costi) che non si limiterà a gli slogan ma diventerà una tortura per voi. Siamo pronti a ripartire dal nulla così come abbiamo fatto altre cento volte,ma la dignità non c’è la calpestarà mai nessuno. Avete superato ogni limite e ora dovete sparire dalla nostra città”.



Problemi di vita esistenziali
Porca vacca stasera passando dal ferdeghini ho visto che l’hanno installato ben visibile dal raccordo, che skifo… altro che cambiarlo
L’ultimo dei nostri problemi