Nella mattinata di martedì il Presidente della Lega Serie B Mauro Balata, insieme al Presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini ed a quello della LND Giancarlo Abete, si è recato in Senato. Qui il numero ha affrontato alcune importanti tematiche legate al mondo del calcio ed in particolare al campionato cadetto. Di seguito le sue parole riportate dal sito ufficiale della Lega:
Valorizzazione dei giovani, crescita delle infrastrutture e iniziative di sostegno per il terzo settore: “Pensiamo ci siano degli spazi per cambiare la normativa e supportare le nostre societĆ che fanno molti investimenti sui giovani, questi investimenti nei settori giovanili in parte sono stati bloccati perchĆ© cāĆØ incertezza nel poter sviluppare questi asset in quanto rischiano di perdere, svincolandosi, giovani su cui hanno investito. Altra idea ĆØ quella di adottare anche nel comparto calcistico politiche fiscali incentivanti, come una tax credit che possa alimentare supportare e fare aumentare investimenti sulle infrastrutture e sui giovani creando anche un effetto positivo sullo Stato”.
Idee di riforma della Lega B partendo dalla proposta di revisione della normativa sul lavoro sportivo che ha avuto un impatto non positivo sul mondo del calcio: “Pensiamo che lo statuto federale, cioĆØ lāarchitrave su cui si fonda il sistema, appaia disallineato sulle prospettive di sviluppo e crescita. Sosteniamo con forza il principio della superioritĆ della logica sportiva ispiratore dello statuto Uefa, ma dobbiamo tenere conto della complessitĆ del sistema e di tutela delle componenti, riflessione che impone di addivenire a uno statuto dove ci possa essere maggiore collegialitĆ e dialettica, in armonia e in coerenza con i dettati dello statuto del Coni”.
Sul tema delle Authority indipendenti a partire dalla Covisoc, lāorgano deputato al controllo di natura economico finanziaria sulle societĆ professionistiche: “Negli anni questo organismo si ĆØ guadagnato una reputazione positiva e in virtù di questa crescita qualitativa e quantitativa merita maggiore fiducia e una maggiore autonomia e indipendenza, slegandosi da quello che ĆØ il soggetto che gestisce il calcio. Questa riflessione va applicata anche al sistema arbitrale e di giustizia sportiva”.
Lāimpatto delle nuove competizioni internazionali: “Aumenteranno gare e spazi destinati a queste competizioni, ciò provocherĆ un depauperamento delle competizioni domestiche secondo alcuni studi con una diminuzione del 50% delle risorse: il tutto avviene in un quadro in cui non si ĆØ tenuto molto conto degli interessi del calcio nazionale, tutti aventi la stessa dignitĆ e importanza, ma soprattutto non si ĆØ voluto avviare un confronto: noi non siamo mai stati chiamati nĆ© in ambito federale nĆ© altrove perchĆ© manca una corretta applicazione di quelli che sono i principi fondanti dello sport, di merito sportivo, sviluppo armonico ed equa competizione. Ć necessario aprire un tavolo di discussione per contemperare la crescita delle competizioni internazionali con la tutela di quelle nazionali”.
Interventi per garantire un futuro prospero al calcio: “Il sistema calcio italiano si trova di fronte a sfide complesse e significative e necessita di interventi chiari, urgenti e decisi. Tutti noi come addetti ai lavori e voi come legislatori dobbiamo impegnarci, essere responsabili e coraggiosi nellāaffrontare queste sfide per garantire un futuro prospero al nostro calcio”.
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