UFFICIALE – Colpo Capomaggio: il “lider albiceleste” si veste di bianco

Come Calcio Spezia vi aveva anticipato fin dal 13 agosto è fatta per il nuovo centrocampista di Turati che prende la N°14 e "chiude la porta" a Matteo Ricci

La notizia era stata anticipata da Calcio Spezia lo scorso 13 agosto, ma ora è arrivata anche l’ufficialità del Club di via Melara. Lo Spezia Calcio ha comunicato di aver acquisito le prestazioni di Galo Capomaggio, ormai ex capitano della Salernitana.

Il centrocampista argentino classe 1997 rappresenta un innesto importante per il reparto di Marco Turati, chiamato a guidare la squadra nel nuovo percorso in Serie C. Capomaggio indosserà la maglia bianca N°14 e sarà subito a disposizione dello staff tecnico: il giocatore è atteso domani al primo allenamento con i nuovi compagni.

Un percorso costruito tra Argentina e Italia

Nato calcisticamente in Argentina, Capomaggio è cresciuto nel settore giovanile dell’Estudiantes, prima di maturare esperienza nella terza serie del calcio argentino con la maglia dei Defensores de Cambaceres. Il suo percorso italiano è iniziato nel 2019 in Promozione con lo Scalea dove conquista subito il salto in Eccellenza e rimane ancora un’annata. In seguito il salto in Serie D con il Città di Fasano, dove ha attirato l’attenzione grazie a una stagione di grande livello: 8 gol e 7 assist in 34 presenze nel girone H.

Le sue prestazioni hanno convinto l’Audace Cerignola a puntare su di lui. In Serie C il centrocampista argentino è diventato rapidamente un punto di riferimento, collezionando 102 presenze, impreziosite da 13 reti e 3 assist.

Leadership e fisicità per il centrocampo aquilotto

Nella scorsa stagione Capomaggio ha vestito la maglia della Salernitana, diventandone anche capitano. Con il club campano ha totalizzato 31 presenze, realizzando 5 gol e fornendo 3 assist.

Si tratta di un centrocampista dalle caratteristiche molto precise: grande struttura fisica, con i suoi 190 centimetri di altezza, capacità di recupero palloni, personalità, leadership, abilità nel gioco aereo e negli inserimenti che gli consentono spesso di rendersi pericoloso sottoporta. Qualità che hanno convinto lo Spezia a puntare su di lui per costruire un centrocampo competitivo e affidabile.

Tra l’altro, Capomaggio, è un vero e proprio jolly visto che in carriera si è adattato benissimo anche al ruolo di centrale difensivo che tra Serie D e Serie C ha ricoperto per 44 gare in carriera.

Per assicurarsi il giocatore il D.t. aquilotto Guido Angelozzi ha battuto una folta concorrenza di squadre interessate tra cui Catanzaro e Mantova che militano nella serie superiore, ma anche il Castellon, club iberico di Segunda Division, e il Catania.

Addio al sogno del ritorno di Matteo Ricci

L’arrivo di Capomaggio modifica anche gli scenari sul mercato dello Spezia. L’ingaggio dell’ex Salernitana, infatti, chiude di fatto la porta al possibile ritorno in maglia bianca di Matteo Ricci. Il regista romano, come vi abbiamo anticipato questa mattina in apertura di giornata, pareva ormai vicinissimo al Catania, ma il blitz dell’Ascoli neo promosso in Serie B avrebbe sparigliato le carte.

Intanto Capomaggio, che ieri ha assistito dalla tribuna del Picco alla vittoria dello Spezia per 4-1 contro la Torres nel primo turno di Coppa Italia Serie C, si prepara a iniziare la sua nuova avventura con le Aquile.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
23 giorni fa

Giocatore di nazionalità argentina, ma già a vent’anni calcava i campionati italiani di Promozione ed Eccellenza, per poi esplodere fra i professionisti nel Cerignola e nella Salernitana. Calciatore completo, dominante su tutte le zone del campo, un armadio che sa fare sia il mediano sia il difensore centrale, tatticamente intelligente, incontrista di quelli che gasano e come se non bastasse vanta pure un discreto fiuto del gol. Gli avversari lo temono e tendono a girargli al largo, anche perché è un tipo dal temperamento forte e carismatico quanto basta; un trascinatore. Nel bicchiere mezzo vuoto troviamo sofferenza nei primi passi… Leggi il resto »

Articoli correlati

Il centrale ceco rifiuta l’ultima proposta dalla Grecia e apre alla spalmatura dell’ingaggio. Il club...
L’ex centrocampista aquilotto racconta l’addio al club di via Melara durante la presentazione ufficiale al...
Il centrocampista è rimasto svincolato dopo l'interruzione del rapporto con lo Spezia....

Altre notizie