Tra i compiti vari che il direttore sportivo Guido Angelozzi dovrà affrontare per ridimensionare la rosa, abbatterne i costi e renderla competitiva per la Serie C ci sono anche da piazzare quei giocatori che rientrano per fine prestito e che non rientrano nel progetto tecnico.
Tra questi vi è Antonio Candela che lo Spezia ha riscattato lo scorso gennaio dal Venezia per 75.000 € e ha poi mandato in prestito all’Empoli. Il club toscano, dopo la salvezza, ha decisò però di non riscattare il giocatore che dal 1° luglio sarà nuovamente un aquilotto.
UNA RICHIESTA DALLA SERIE B
Candela non è però destinato alla conferma, ma alla partenza. Per questo motivo potrebbe venire in aiuto di Angelozzi il collega Ciro Polito del Catanzaro che ne sta valutando l’acquisizione come naturale sostituto di Costantino Favasuli con l’esterno dell’Italia Under21 che è seguito in Serie A da Juventus, Atalanta, Roma e dal suo ex allenatore Alberto Aquilani che vorrebbe ritrovarlo al Sassuolo così come Liberali.
Cresciuto nel settore giovanile dello Spezia Candela ha avuto una carriera brillante tra Serie B, Serie A e Liga spagnola. Quella appena conclusa a livello di rendimento è stata la sua peggior annata e per questo vuole rilanciarsi in una formazione che gli consegni un ruolo da protagonista.
Il Catanzaro potrebbe rappresentare proprio questa opportunità. Candela ha ancora due anni di contratto con lo Spezia e una valutazione di circa 700.000 €, ma ad Angelozzi potrebbero bastare anche 500.000 € (considerando il costo ridotto a bilancio della sua acquisizione dal Venezia, Ndr) per il prodotto del settore giovanile del “Ferdeghini“.
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Poracci
Via sta Munnezza .