Turati firmerà, come anticipato ormai da settimane, un biennale con il Catanzaro martedì. Alla fine la scelta del salto di categoria è quella che intriga di più l’ex vice di Italiano nonostante lo stesso non abbia ancora la certezza essere ammesso al corso di Coverciano per ottenere il patentino che gli consentirà di allenare in Serie B e Serie A.
GORGONE IN “POLE”
Caserta rimane una valida alternativa, ma Angelozzi sembra aver ormai scelto l’ex tecnico del Pescara Gorgone per ricostruire con basi solide il suo Spezia che affronterà la Serie C a quattordici anni dall’ultima volta.
Gorgone è un tecnico che Angelozzi conosce bene: lo ha avuto da calciatore e poi da vice allenatore a Frosinone. Ama il calcio offensivo, come tutti i tecnici sondati dal direttore sportivo aquilotto, con modulo preferito 4-3-3 o 4-3-1-2, ma che varia in base agli uomini a sua disposizione (come successo a Pescara, Ndr) anche in 4-3-2-1 o 3-4-2-1. A stretto giro di posta, a meno di clamorosi ribaltoni, è attesa la fumata bianca.
Gorgone è assistito da Michelangelo Minieri, lo stesso procuratore che cura anche gli interessi di mister Luca D’Angelo che rimane con ancora un anno di contratto con il Club di via Melara. Al momento per l’Omone di Pescara, dopo diversi interessamenti da club della serie cadetta, non vi sono reali possibilità di accasarsi in Serie B, ma anche su questo fronte si attendono sviluppi.
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Ne me ciasa, lo digo prima
L’importante è che piaccia ad Angelozzi.