Con il sempre più probabile arrivo di Guido Angelozzi alla guida dell’area tecnica, lo Spezia punta a rafforzare in modo deciso il legame tra settore giovanile e prima squadra. L’obiettivo del club è valorizzare i talenti cresciuti al centro sportivo del “Ferdeghini”, integrandoli progressivamente nel gruppo che affronterà la Serie C.
Continuità e ruolo di Vecchio
Resta stabile la posizione di Giuseppe Vecchio, con l’ex capitano di mille battaglie legatissimo alla maglia bianca e figura sempre più centrale nella struttura del vivaio aquilotto, che dovrebbe continuare a coordinare il settore giovanile garantendo continuità al progetto tecnico e organizzativo.
La riorganizzazione del settore giovanile
Uno dei primi effetti della nuova impostazione potrebbe, invece, riguardare la panchina della Primavera. Con la possibile partenza di Claudio Terzi, la guida della formazione U19 dovrebbe essere affidata a David Alessi, attuale tecnico dell’Under 17, già a stretto contatto con diversi dei giocatori che comporranno la prossima Primavera.
I giovani verso la Prima Squadra
In ottica prima squadra, lo Spezia valuterà diversi profili provenienti dal vivaio. Tra questi il centravanti Gieole Conte (18 gol in 22 partite), destinato al salto in Serie C dopo il percorso in Primavera. Non essendo cresciuto nel Settore Giovanile aquilotto (Melissano lo ha ingaggiato a parametro zero dal Torino la scorsa, Ndr) occuperà la Lista A. Accanto a lui saranno osservati anche Lorenzelli, Bertoncini, Insignito, Ferrazza, Lontani e Cassano, che verranno testati nel ritiro estivo dal nuovo staff tecnico.
I rientri dai prestiti
Grande attenzione anche ai giocatori di ritorno dai prestiti in Serie C: il centrocampista Djankapata e il fantasista Candelari sembrano i più pronti. Verranno rivalutati anche Giorgeschi e Benvenuto, entrambi difensori centrali, un eventuale inserimento stabile in prima squadra.
Le situazioni in bilico
Più complessa invece la posizione di alcuni elementi di rientro dalle categorie inferiori. L’attaccante Lischetti, reduce da una stagione senza gol con la Giana Erminio, il portiere Leonardo, protagonista della promozione in C con la Scafatese, Franchetti Rosada rientrato dalla Vis Pesaro e il centrocampista Chiabotto, vincitore della D con il Treviso, appaiono al momento più distanti da una conferma nel gruppo principale.
Una linea verde per il futuro
La strategia dello Spezia sembra quindi orientata verso una forte valorizzazione delle risorse interne, con il vivaio del “Ferdeghini” al centro del progetto tecnico e con una revisione profonda della filiera tra giovanili e prima squadra.
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Ma arriva o non arriva? Belin un travaglio è un aperitivo davanti a sta storia!!!