In casa Spezia si attende solo l’ufficialità della rescissione del contratto tra il Cagliari e Guido Angelozzi per affidare all’esperto dirigente catanese il ruolo di direttore sportivo e responsabile dell’Area Tecnica del Club di via Melara. Angelozzi dovrà ricostruire la squadra dopo la retrocessione in Serie C a 14 anni dall’ultima volta.
Il no di Davide Vaira
Tra i profili valutati, secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, c’è stato anche quello di Davide Vaira, ex direttore sportivo del Pisa, che però avrebbe declinato la proposta del club ligure. Il dirigente 41enne era stato contattato circa un mese fa dallo Spezia, prima che la dirigenza virasse con decisione su altre soluzioni.
La pista Angelozzi prende quota
Successivamente, l’attenzione si è spostata su Guido Angelozzi, tornato in cima alla lista delle preferenze per guidare l’area tecnica del club. Il dirigente catanese rappresenta la prima scelta della società per il nuovo progetto sportivo.
L’alternativa Artico
Nel caso in cui la trattativa con Angelozzi non dovesse andare in porto, lo Spezia avrebbe già pronta un’alternativa: si tratta di Artico che il Cesena libererebbe con facilità, vista anche l’amicizia tra il Presidente Charlie Stillitano e il vice presidente romagnolo John Aiello.
Il profilo di Vaira e il suo percorso recente
Vaira, protagonista della costruzione del Pisa promosso in Serie A dopo 34 anni, aveva rinnovato il proprio contratto fino al 2028 prima della separazione avvenuta lo scorso 21 aprile. Nonostante il rifiuto allo Spezia, Vaira resta un profilo molto apprezzato sul mercato dirigenziale. Diverse società lo hanno contattato nelle ultime settimane, tra cui club di Serie B e anche realtà di Serie A come il Monza, confermando il suo status di dirigente emergente nel panorama italiano.
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Carrarino pisano