Mimmo Di Carlo: “Lo Spezia deve azzerare e ripartire, la C non è facile”

L'ex allenatore dello Spezia, oggi sulla panchina Gubbio, parla della difficile risalita del club aquilotto in Serie B, dando consigli sulla gestione della squadra in Serie C

Domenico “Mimmo” Di Carlo, ex allenatore dello Spezia e attuale tecnico del Gubbio in Serie C, ha condiviso le sue riflessioni sul futuro del club aquilotto, retrocesso in terza serie dopo una stagione difficile. In un’intervista rilasciata al giornalista Max Guerra per Il Secolo XIX, Di Carlo ha evidenziato le difficoltà che lo Spezia affronterà nel prossimo campionato di Serie C e le chiavi per una possibile risalita. “La velocità della risalita dipenderà dai programmi del club“, ha dichiarato Di Carlo, esprimendo dispiacere per la situazione attuale e per una piazza che meriterebbe di più.

Le esperienze a Gubbio e i giovani in Serie C

Di Carlo ha recentemente concluso la stagione con il Gubbio, una squadra che ha visto un buon mix di esperti e giovani promettenti. Nel corso della stagione, il Gubbio ha ottenuto l’ottavo posto nel Girone B, migliorando rispetto all’undicesimo posto della stagione precedente. L’ex allenatore ha sottolineato l’importanza dei giovani in questa categoria, facendo particolare riferimento alle prestazioni di calciatori come Krapikas e Djankpata, che hanno avuto ruoli importanti nella squadra. “Krapikas è subentrato dopo un infortunio e ha fatto ottime prestazioni, mentre Djankpata ha avuto un inizio promettente, ma poi un infortunio alla caviglia ha rallentato la sua crescita“.

Le difficoltà del girone di Serie C

Guardando al futuro, Di Carlo ha messo in guardia lo Spezia sulle difficoltà che troverà nel prossimo campionato di Serie C. “Lo Spezia giocherà su campi con poche centinaia di spettatori, in stadi che potrebbero essere anche in sintetico, e non potrà mai dare nulla per scontato“, ha dichiarato, sottolineando come squadre giovani e molto determinate possano complicare la risalita. “Squadre come la Pianese, il Pineto e altre formazioni con meno storia, ma con grande spirito di battaglia, sono pronte a mettere in difficoltà chiunque“, ha continuato Di Carlo.

La chiave per la risalita: azzerare e ripartire

Secondo Di Carlo, il segreto per lo Spezia sarà “azzerare il più possibile” e partire con una squadra ben preparata. “Penso che sia importante partire in ritiro con la rosa all’80% pronta, senza perdere tempo in questa fase“, ha consigliato l’ex tecnico. Di Carlo ha anche suggerito che sarebbe utile cambiare tanto a livello di dirigenti e allenatore, sebbene riconosca che questo non significhi ignorare i meriti o i demeriti di chi ha lavorato finora.

La difficoltà di emergere in Serie C

Parlando delle difficoltà generali di Serie C, Di Carlo ha confermato che per molte squadre la risalita è lunga e complicata. “Squadre come l’Arezzo hanno investito enormi risorse, ma la C resta una categoria difficile da affrontare, come dimostrano anche le delusioni di club con grandi potenzialità come il Perugia e la Torres“, ha detto Di Carlo. “Inoltre, anche la Juve Next Generation, pur essendo una squadra con una qualità notevole, fatica a emergere a causa della giovane età e della mancanza di esperienza“, ha aggiunto.

Conclusioni: la Serie C è una sfida mentale e motivazionale

Infine, Di Carlo ha concluso dicendo che l’allenatore in Serie C deve essere particolarmente preparato a gestire la squadra a livello mentale e motivazionale. “La squadra deve avere furore agonistico e il gruppo deve trovare coesione fin da subito“, ha dichiarato. Per lui, questi sono gli ingredienti fondamentali per avere successo in un campionato che è sicuramente una “palude” per molte squadre.

Con queste riflessioni, Di Carlo offre allo Spezia e ai suoi tifosi una guida pratica “per naviganti” su cosa aspettarsi nel difficile cammino verso la risalita in Serie B.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

2 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
3 mesi fa

Io rivoglio Mimmo perchè i moccoli che ho sentito da lui non hanno uguali 😉

Commento da Facebook
3 mesi fa

Se la fezzanese vince un paio di partite, ci sarà una sola categoria di differenza…se si considera tutti i soldi elargiti a dx e manca , tra fasulli procuratori e dirigenti ti viene da dire : che branco di incompetenti !

Articoli correlati

L’ex terzino dello Spezia racconta l’emozione del trasferimento in Sardegna: “Ho scalato il mio Everest,...
Parola ad uno dei doppi ex dell'imminente sfida del 'Picco'....
L’ex centrocampista aquilotto racconta l’addio al club di via Melara durante la presentazione ufficiale al...

Altre notizie