Soda e Russo: “Quel 1° maggio è indimenticabile: spero che lo Spezia ritrovi lo spirito di 20 anni fa!”

Gli ex protagonisti della storica promozione dello Spezia nel 2006 riflettono sul passato e sulle sfide future, con un occhio al match cruciale contro il Venezia

Dopo Massimiliano Guidetti e gli ex difensori e centrocampisti dello Spezia che il 1° maggio del 2006 conquistarono la storica promozione in Serie B all’Euganeo di Padova dopo ben 55 anni di attesa da parte del “popolo bianco” anche l’allenatore di quella storica squadra Antonio Soda e il Direttore Generale Rocco Russo sono intervenuti ai microfoni del collega Armando Napoletano sulle pagine del Il Secolo XIX facendo un parallelismo tra quella gara e quella che vent’anni dopo attende l’attuale Spezia contro la capolista Venezia per cercare di evitare il ritorno in Serie C dopo 16 anni.

Antonio Soda: “Il 1° maggio 2006 è stato un trionfo meritato

Antonio Soda, l’allenatore che guidò lo Spezia alla promozione in Serie B nel 2006, ha ripercorso quel 1° maggio come un momento storico che rimarrà impresso nella memoria di tutti. “Quel 1° maggio è stato un capitolo indimenticabile della nostra storia“, ha dichiarato Soda. “Arrivammo a quel traguardo dopo un cammino fatto di sacrifici, sofferenze e, infine, una gioia che fu ampiamente meritata, soprattutto dopo 55 anni di attesa. Mi auguro che lo spirito di quella squadra, la voglia di vincere, l’attaccamento alla maglia e il forte senso di appartenenza possano essere un esempio per i calciatori di oggi, che ora si giocano tutto contro il Venezia, con il sostegno dei fantastici tifosi dello Spezia“.

Rocco Russo: “Spero che la coincidenza porti fortuna”

Rocco Russo, Direttore Generale dello Spezia nel 2006, ha descritto come indimenticabile la promozione ottenuta con 10.000 tifosi al seguito. “Quell’1° maggio 2006 è un ricordo indelebile, difficile da credere che siano passati già 20 anni“, ha affermato Russo. “Eravamo a Padova con 10.000 spezzini a tifare, e la festa all’Euganeo è stata unica, un vero trionfo per un gruppo di uomini veri. Ricordo il ritorno dei tifosi in treno e la festa che seguì la notte al Picco. Speriamo che questa coincidenza di date porti fortuna alla squadra di D’Angelo, perché la partita contro il Venezia è decisiva per la storia recente del club. Bisogna vincere per la città, per i tifosi, che sono sempre stati al nostro fianco, anche nei momenti più difficili. La passione di Spezia è immensa e può fare la differenza“, ha concluso Russo, facendo un augurio di buona sorte per il match cruciale.

Alessio Locatelli: “Ricordo ancora quei momenti come se fosse ieri”

A conclude questa lunga serie di ricordi ci ha pensato l’ex portiere Alessio Locatelli, ai tempi N°12 aquilotto a guardare le spalle al titolare Ivano Rotoli, uno dei protagonisti di quella storica squadra, ha evocato i ricordi di quel 1° maggio che cambiò il destino dello Spezia. “Se chiudo gli occhi, posso ancora sentire il tifo, vedere i tifosi spingere e gioire con noi“, ha ricordato Locatelli. “Ci vedo abbracciati in campo e poi festeggiare nella fontana, come veri amici. Quelle emozioni le vivremo per sempre. Oggi, dobbiamo lottare e spingere fino all’ultimo, soprattutto per i tifosi che ci hanno sempre sostenuto, anche nei momenti più difficili. Forza Spezia, sempre“, ha aggiunto con passione, esortando la squadra a non mollare mai.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
4 mesi fa

Un’esodo a padova

Articoli correlati

I bianchi hanno quasi sempre raccolto punti nelle gare interne con i labronici....
I sostenitori spezzini erano già stati fermati in occasione della prima di campionato con il...

Altre notizie