Dopo l’inserimento nella Hall of Fame dello Spezia Calcio, l’ex laterale aquilotto Salva Ferrer ha parlato ai microfoni del club di Via Melara.
Lo spagnolo ha raccontato il suo approdo in Liguria, avvenuto nel 2019 dopo l’esperienza in Segunda Division spagnola con il GimnĆ stic de Tarragona: “Sono arrivato allo Spezia con grande fiducia, ero convinto di poter fare qualcosa. La stampa era basita dal fatto che io parlavo di raggiungimento della Serie A con le Aquile. Mi dicevano “guarda che ĆØ difficile” però alla fine abbiamo dimostrato che si poteva fare e lo abbiamo fatto”.
IL DURO PERIODO COVID
Il 28enne ha poi spiegato come ha vissuto il complesso periodo della pandemia Covid: “E’ stata dura, la mia ragazza era in Spagna e non avevo neppure il mio cane. Mi sono allenato tutti i giorni da solo cercando di fare quello che potevo. Ricordo la finale playoff ed il pranzo dopo il 20 Agosto. Ho ringraziato tutti commosso, sono stati la mia famiglia”.
IL SOGNO SERIE A
Immancabile un cenno sui playoff che nel 2020 hanno consegnato alle Aquile una storica promozione in A: “Il ko con il Chievo ĆØ stata una mazzata ma per fortuna al ritorno ci siamo imposti per 3-1 e siamo passati. Nel ritorno con il Frosinone, dopo la vittoria dell’andata grazie al gol di Gyasi, c’era una tensione incredibile. Abbiamo perso ma la A ĆØ arrivata lo stesso. Ci davano per retrocessi ma il gruppo ĆØ stato fortissimo”.
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