Mentre il ritorno di mister Luca D’Angelo sulla panchina dello Spezia ha catalizzato l’attenzione dei tifosi, un’altra notizia importante è passata forse inosservata: una nuova iniezione di liquidità nelle casse del Club di via Melara. Dopo l’esonero di Roberto Donadoni, il patron Tom Roberts ha versato oltre 10,5 milioni di euro, un’importante somma che rafforza la stabilità economica della società. Questo investimento arriva proprio nel momento in cui le Aquile stanno vivendo quella che è probabilmente la peggior stagione degli ultimi 15 anni. “Una garanzia per il futuro del club”, come sottolinea il collega Armando Napoletano su Il Secolo XIX oggi in edicola.
Un investimento strategico per garantire il futuro
Il versamento è stato effettuato dalla RAM Spezia Holdings LP, la società che gestisce il pacchetto di maggioranza del Club per conto di Tom Roberts stesso. Si tratta di un versamento in conto capitale, una cifra che garantirà lo stipendio di calciatori e staff tecnico fino alla fine della stagione e, allo stesso tempo, permetterà allo Spezia di essere regolarmente iscritto al prossimo campionato, qualsiasi esso sarà. La mossa è parte di un piano finanziario ben definito, con versamenti programmati e rispettati, a dimostrazione della volontà del patron di proseguire nel lungo periodo.
Roberts investe sullo Spezia, anche in caso di retrocessione
Con un bilancio che chiuderà al 30 giugno con un passivo ancora in doppia cifra, Tom Roberts ha deciso di continuare a investire nel club, rassicurando i tifosi sulla sua intenzione di mantenere la proprietà anche in caso di retrocessione. Con questo nuovo investimento, Roberts ha portato a oltre 67 milioni di euro la cifra immessa nelle casse del club dal momento dell’acquisizione delle quote di Paul Francis nell’aprile dello scorso anno. Una cifra che segna una svolta importante e testimonia la serietà dell’impegno dell’imprenditore americano verso lo Spezia.
Un impegno senza precedenti
Mai nella storia recente del club aquilotto si era registrata una tale immissione di liquidità in un arco di tempo così ridotto. Questo impegno economico, che ha come obiettivo la stabilità e la crescita della società, arriva come un chiaro segnale di garanzia per il futuro. I tifosi dello Spezia possono dunque sentirsi rassicurati sul fatto che, a prescindere dalle difficoltà sportive, l’impegno finanziario e la volontà di mantenere il club competitivo sono garantiti.



Me ne frego si devono salvare il resto non conta
Immettere denaro ok!!!ma se non va la dirigenza,tutto inutile…
ma poveraccio, il problema sono gli incompetenti che ha trovato
Vada come vada, c’è da sperare che veramente Roberts porti avanti la società, sicuramente lui non ha colpe, anzi le cifre immesse sono enormi per ritrovarsi alle porte della C. Il resto dei ” piani alti” invece meriterebbe di essere “pagata” in base ai risultati ottenuti …..quindi NULLA, e c’è il rischio concreto che i danni di tutto ciò, si ripercuota per più anni.
Tutto confermato serie c…
Il mio timore che si stufi di gettare soldi.
I soldi non dovrebbe metterli Tom Robert, ma Melissano e stillitano perché hanno voluto un incapace ad allenare una squadra e hanno preso giocatori da interregionale facendoli ingaggi da professionisti, Mascia è stato un ottimo maestro. Speriamo che D’Angelo risollevi la squadra Forza Spezia finché la matematica non ci condanna lottate per il popolo bianconero e per il patron
Aspettiamo le critiche alla società da parte dei soliti noti, anche perché probabilmente faticano a comprendere ciò che leggono
Si mandiamoli via così sarà eccellenza. Si sono fidati di persone incapaci vedi il DS come il primo Volpi ma sono fondamentali se vogliamo continuare ad esistere. Se non sarà in B almeno in C con qualche velleita di risalita.
Grande Persona , …circondato da gente incompetente ! …evidente che non mi riferisco agli Spezzini , che sono gente fantastica …Forza Spezia ❤