I tifosi contenti a metà: “Col Cesena vittoria incredibile ma restano grossi limiti”

Il pensiero di alcuni sostenitori spezzini che hanno seguito la sfida dell'Orogel-Manuzzi.

Il collega Fabio Bernardini ha raccolto, per conto de La Nazione, il commento di alcuni dei tifosi aquilotti che hanno assistito a Cesena-Spezia.

Il successo ottenuto dai bianchi all’Orogel-Manuzzi ha portato una ventata d’entusiasmo anche se i supporters hanno ravvisato ancora evidenti carenze.

ANGELO MASSA

“Non dimentichiamoci che, fino a ieri, abbiamo criticato giustamente dirigenti, tecnico e giocatori: non bastano questi tre punti per cancellare la rabbia e l’amarezza che stiamo patendo dall’inizio del campionato. Si tratta di una vittoria molto sofferta, la difesa ha fatto molti errori, i cambi sono stati determinanti”.

MARCO ARENA

“Una sofferenza immane ma ne è valsa la pena perché al fischio finale la gioia è stata incredibile, una liberazione. È stato il successo del cuore, della voglia, della determinazione, prima che della tecnica. Sul 2-1 per il Cesena mi è crollato il mondo addosso, ma i giocatori hanno reagito alla grande, da squadra, facendo prevalere l’agonismo e la capacità di soffrire. Il successo del ‘Manuzzi’ potrebbe essere quello della svolta, ovviamente auspicando gli opportuni miglioramenti in entrambe le fasi perché, comunque, la squadra ha denunciato anche a Cesena carenze abbastanza evidenti. Devo essere sincero, ero tra quei tifosi che auspicava il cambio di allenatore, ma ciò che ho visto in Romagna mi ha fatto un po’ ricredere”.

ALESSANDRO MACCARONE

“La squadra ha giocato per la città e per i tifosi, non ha mollato nei momenti di difficoltà, ma i limiti continuano a essere evidenti sia in attacco che in difesa. Il presidente Stillitano ha invocato un’unità che fino ad ora era mancata, mi auguro e spero che questo successo sia propedeutico ad una compattezza delle varie componenti. La società, il mister e i giocatori devono essere una cosa sola e aprirsi alle altre componenti cittadine”.

STEFANO ABBATE

“Non si può soffrire così, 96 minuti di patema , con errori abbastanza clamorosi da parte di entrambe le squadre. È una vittoria molto preziosa perché rinfocola un po’ di speranza per la salvezza, però bisogna accelerare il processo di crescita, limitando al massimo gli errori e cercando un’affinità nelle giocate che ancora stenta a vedersi. I giocatori ci hanno messo tanta grinta e determinazione, però serve qualcosa in più. Forse gli interventi di Roberts e Stillitano sono stati salutari nel riportare quell’unità che non si era vista fino ad ora. Ora bisogna assolutamente vincere contro la Reggiana”.

Redazione

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2 Commenti
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Commento da Facebook
6 mesi fa

Molti limiti purtroppo

Commento da Facebook
6 mesi fa

Le preoccupazioni restano anche se nel gioco del calcio conta solo fare punti e vincere.
Adesso diamo continuità (in qualsiasi modo) ai risultati…concentrati sulla reggiana

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