MASCARDI 6,5: Molto bravo sulla conclusione da posizione defilata di Olzer deviata con un gran tuffo in calcio d’angolo. Ottimo anche il riflesso al 22° a respingere il colpo di testa di Valzania sugli sviluppi di un angolo. Al 33° controlla facilmente il diagonale di Di Nardo e fa ripartire la squadra. Sulla rete di Dagasso poche colpe: Beruatto stoppa il pallone in area al centrocampista pescarese invece di rinviare. Al 62° si supera con un doppio intervento prima deviando sul palo l’insidioso mancino di Caligara e poi deviando in angolo la ribattuta di Tonin da pochi passi. Fa spesso ripartire bene la squadra come in occasione del palo di Beruatto.
WISNIEWSKI 6,5: Gioca da terzo di destra, ma alla fine spinge più di Vignali. Al 27° sgroppata fino in fondo e conclusione velenosa che Desplanches deve impegnarsi a deviare sopra la traversa in calcio d’angolo. Annulla Tonin, ma poi rischia tantissimo nella ripresa con un intervento da tergo in area per Cangiano, che altrimenti avrebbe insaccato in rete, ma riesce a evitare la segnatura. Per il resto gara di grande sicurezza.
HRISTOV 6,5: In tutta la partita si prende a uomo Di Nardo che riesce a saltarlo in una sola occasione in 104′ minuti di gioco, recuperi compresi. Prestazione praticamente perfetta.
BERUATTO 6: Torna a fare il terzo di sinistra della difesa a tre, ruolo che Donadoni gli ha ritagliato appositamente. Della difesa è quello che si propone di più spingendo tantuissimo. Nel finale di prima frazione prova la conclusione al volo su centro di Comotto, ma Desplanches respinge. Al sesto di recupero del primo tempo errore grave in area di rigore: invece di spazzare agevolmente accomoda il pallone a Dagasso libero di calciare da distanza ravvicinata e pareggiare i conti prima dell’intervallo. A inizio ripresa, servito direttamente da Mascardi, si presenta a tu per tu con Desplanches, ma colpisce in pieno il palo. Rimane comunque tra i più propositivi e per questo lo premiano con una sufficienza nonostante l’errore sul gol dell’1-1.
VIGNALI 6: Nel primo tempo con Letizia pochi problemi, ma una partita prevalentemente difensiva. Nella ripresa si ritrova dalla sua parte Corazza che lo mette in maggiore difficoltà, ma comunque tiene.
KOUDA 6,5: Torna titolare e impegna Desplanches con un colpo di testa insidioso sul cambio gioco di Bandinelli al 20°, poco dopo in ripartenza fa ammonire Capellini. Via via prende confidenza e campo: prima salta due uomini e serve ad Aurelio un pallone da spingere in rete, ma l’esterno centra Desplanches. Poi imbuca per Di Serio che sbatte ancora sul portiere ospite. Anche nella ripresa si disimpegna bene con il pallone tra i piedi come quando salta due avversari e assiste al tiro Cassata che spara alto. (79° VERDE 6: Pronti via e ci prova al volo di sinistro, ma la palla è ampiamente sul fondo. Molto attivo, anche se non particolarmente preciso.)
CASSATA 7: Si piazza davanti alla difesa al posto di Nagy ed Esposito. Molto bravo a portare la prima pressione ai portatori di palla avversari e anche a impegnarsi in fase di recupero del pallone chiudendo i varchi davanti alla difesa. Perfetto l’assist per il gol di Di Serio: pallone recuperato e imbucata che libera in area il compagno. Dal suo piede nasce anche il gol della vittoria con il traversone messo in mezzo di destro. Peccato per quella conclusione sparacchiata alta dopo l’ottimo assist di Kouda, ma è una delle sue migliori prestazioni di sempre in maglia bianca.
BANDINELLI 6: Stringe i denti per esserci anche se tutti lo davano come assente, ennesima dimostrazione di grande attaccamento alla maglia bianca da parte sua. Dopo un ottimo assist cambiando gioco per Kouda sente il problema muscolare riacutizzarsi e deve lasciare il campo. (20° COMOTTO 6: Entra a freddo piazzandosi da mezzala destra, ma sembra subito vivo. Bello un suo traversone nel finale di prima frazione in cui libera al tiro Beruatto. Nella ripresa cala vistosamente, ma in pieno recupero si distingue per una chiusura decisiva in area di rigore su Cangiano.)
AURELIO 5,5: Torna titolare dopo due giornate di assenza per infortunio. Spinge molto costringendo sulla difensiva Corazza. Viene colpito testa contro testa da Brosco e deve rientrare con il ‘turbante’ a fasciargli il cranio. Su assist splendido di Kouda ha la palla del raddoppio, ma di testa centra in pieno Desplanches. Nella ripresa un gran traversone smanacciato da Desplanches che anticipa Artistico in maniera decisiva. Nella ripresa invece fa in sofferenza: per due volte Sgarbi prima e Granvillon poi lo saltano secco creando due occasioni nitide per il Pescara. Il voto è una media tra i due tempi.
DI SERIO 6,5: Ripaga la fiducia di Donadoni con l’immediato gol del vantaggio quando, pescato da Cassata, esplode un gran destro che si insacca all’incrocio dei pali senza dare scampo a Desplanches. Terzo gol stagionale e primo al ‘Picco’ dell’anno per lui. Si muove tantissimo mettendo in ambasce la difesa avversaria. Sull’imbucata di Kouda converge benissimo in area di rigore e calcia con il sinistro chiamando al miracolo Desplanches che devia in calcio d’angolo. Cala evidentemente nella ripresa fino al cambio con Vlahovic. (67° VLAHOVIC 6: Occasione al 79° sulla respinta di Desplanches su traversone di Aurelio, ma lo stesso portiere del Pescara con un miracolo devia in angolo la conclusione del giovane serbo.)
SOLERI 5: Nell’ottimo primo tempo dello Spezia è la nota stonata non riuscendo a entrare in partita. In ritardo in area di rigore sulla possibile chiusura su Dagasso nella rete dell’1-1. (67° ARTISTICO 7: Pochi palloni giocabili, ma il suo terzo pesantissimo gol che riporta la vittoria in casa Spezia in uno scontro decisivo per la salvezza in attesa del mercato. Killer-instinct perfetto in area di rigore con la zampata di destro dopo l’errore difensivo di Letizia e Capellini. Bravissimo a prendere posizione facendosi fare spesso fallo così da far respirare la squadra. Raggiunge le 10 reti in Serie B in un campionato e mezzo. Tre suoi gol, nove punti per lo Spezia)
ALL. DONADONI 6: In attesa del mercato sono tre punti importantissimi. Il suo Spezia praticamente domina il primo tempo e solo le grandi parate di Desplanches, migliore in campo per i suoi, evitano la seconda segnatura. Un errore grossolano in difesa da parte di Beruatto apre al pareggio al 6° di recupero del Pescara.
La ripresa è su ritmi meno alti della prima frazione, ma con occasioni da ambo le parti e le due squadre che colpiscono anche un palo a testa. I cambi ripagano la fiducia del tecnico con Artistico che segna il suo terzo gol in maglia bianca per altri tre punti. Ok la mossa di Cassata davanti alla difesa, il migliore in campo per le Aquile, e Beruatto bracetto di sinistra, meno comprensibile il rischio corso con l’acciaccato Bandinelli che infatti si infortuna dopo 19′ minuti ed è costretto a lasciare il campo. Speriamo nulla di grave, ma il rischio di uno stop di un mesetto può esserci.



GRAZIE RAGAZZI… CHI RESTA NEL BENE O NEL MALE È UN AQUILOTTO REALE…
TUTTO IL RESTO 💩
Anche Beruatto ha fatto una buona gara
Per una volta dico che del gioco oggi non me ne frega niente, anch’io al Picco sacramentavo per i tanti errori tecnici ma era l’adrenalina, alla fine conta il risultato, e la vittoria di oggi è basilare. Tra assenze “volute” ed infortunati, c’era veramente poca scelta, e vincere ci permette di andare al mercato con un pelino in più di coraggio e sostanza.
Donadoni merita di più.
Finalmente si torna a vincere!!!
Per i minuti che ha giocato Artistico il migliore
Partita a livello da scapoli contro ammogliati, partitella con i colleghi di lavoro il giovedì sera.. zero costruzione delle azioni con palla a terra, zero schemi, zero in generale, davvero livello bassissimo. Dispiace davvero molto
Concordo.
Avrei detto la stessa cosa.
Tifa il real e sarai accontentato
@follower che ne pensate delle nostre pagelle odierne❓🖋️ Scrivetecelo nei commenti… ⤵️