Non fa troppa fatica a tenere in pugno la gara l’arbitro Dionisi ieri al “Martelli” nel confronto tra Mantova e Spezia. Fischia solo 29 falli di cui 13 contro i virgiliani e 16 a sfavore delle Aquile. Sei le ammonizioni complessive di cui due ai locali e quattro agli ospiti, oltre all’espulsione di Cassata per doppio giallo. L’unico errore ci pare essere il mancato rigore a favore del Mantova per un tocco di mano in area di Mateju nel finale di gara sul parziale di 3-1. Andiamo ad analizzare la sua direzione:
AMMONIZIONI – Il primo è Cassata che interviene in ritardo su Galuppini e si becca il giallo che gli costerà la squalifica essendo in diffida. La seconda ammonizione è per Di Serio che affonda un avversario che lo aveva saltato palla al piede. La terza, subito dopo l’1-1 di Ruocco, è ad appannaggio di Wisniewski per proteste. Al 52° ammonito Cella, il primo del Mantova, che si aggrappa alla maglietta di Di Serio per trattenerlo in azione di ripartenza. Gialli poi per Bandinelli, dopo due falli consecutivi, e a Bani per un intervento in netto ritardo su Beruatto.
GOL DI RUOCCO – Sul colpo di testa di Mancuso che incoccia la traversa dopo il tocco di Mascardi insacca Ruocco di testa a due passi dalla linea con la porta ormai sguarnita. Nell’occasione ammonito Wisniewski per proteste, ma il gol è regolare perché è Fellipe Jack a non essere salito per mettere in fuorigioco l’esterno d’attacco avversario.
RIGORE RICHIESTO MANTOVA – Nel finale di partita dopo il 3-1 su un cross dalla destra Mateju allarga pericolosamente il braccio in area di rigore toccando il pallone e aumentando il volume del proprio corpo. Sembrerebbe rigore netto che Dionisi non concede indicando invece la bandierina assegnando un corner ai virgiliani per la deviazione del difensore ceco.
ESPULSIONE CASSATA – Ammonito dopo 9′ minuti rovina una buona prova con l’ennesima espulsione evitabile quando in pieno recupero, dopo la quarta rete subita, gli saltano i nervi e entra in malo modo su Mensah. La seconda ammonizione ne è la naturale conseguenza, ma probabilmente se non avesse avuto la mente annebbiata dalla frustrazione del risultato se la sarebbe risparmiata.
Per questa serie di motivazioni la Redazione di CalcioSpezia dedice di assegnare un voto in pagella pari alla sufficienza all’arbitro Dionisi per la sua direzione di Mantova-Spezia 4-1.


