Lo Spezia Calcio ha avviato una collaborazione biennale con la Fondazione Theodora, realtà che da anni opera accanto ai piccoli pazienti ricoverati in numerosi reparti pediatrici italiani. L’annuncio è stato dato nel corso di un incontro organizzato all’hospitality dello stadio Picco, dove società, giocatori e sponsor hanno potuto ascoltare direttamente l’esperienza di chi ogni giorno porta un momento di sollievo ai bambini in ospedale.
La Fondazione, attiva in 44 reparti pediatrici di 13 ospedali italiani, coinvolge trentadue artisti professionisti noti come Dottor Sogni. Queste figure, formate specificamente per l’ambiente ospedaliero, raggiungono ogni anno 35 mila piccoli pazienti, con una presenza significativa anche all’interno del reparto pediatrico del Sant’Andrea-Gaslini della Spezia. Il loro intervento si basa su una preparazione accurata, pensata per rendere le visite in corsia un momento sospeso tra gioco, emozione e ascolto.
Durante l’evento, l’amministratore delegato dello Spezia, Andrea Gazzoli, ha sottolineato l’importanza del progetto, evidenziando come il club consideri un privilegio poter sostenere un’iniziativa che unisce arte, empatia e attenzione verso i più fragili: «Per noi è un onore accompagnare Thedora» . Il coinvolgimento della squadra è stato evidente, con la presenza di Francesco Cassata , che ha commentato quasi commosso «Siete degli eroi!» e Luca Vignali, che hanno manifestato sincera partecipazione ai racconti dei protagonisti della Fondazione.
Uno dei momenti più significativi dell’incontro è arrivato con la testimonianza di Antonio Panella, conosciuto come Pelosone, uno dei Dottor Sogni attivi nei reparti pediatrici e negli hospice oncologici dedicati ai bambini. Panella ha spiegato come ogni intervento inizi sempre “in punta di piedi”, bussando alla porta per capire se il piccolo paziente desidera o meno ricevere la visita. Il rispetto, l’ascolto e la delicatezza sono i cardini dell’approccio dei Dottor Sogni, che modulano le loro azioni in base all’umore e alle condizioni del bambino.
A seguire, la consigliera della Fondazione, Emanuela Basso Petrino, ha ricordato che non tutte le visite si trasformano in un momento di risata. Spesso accade che i bambini vivano emozioni forti, che i Dottor Sogni accolgono senza forzature, trasformando il tempo trascorso insieme in un’occasione per esprimersi e sentirsi compresi. “Portiamo serenità dove c’è fragilità accogliendo le emozioni non sempre si ride, a volte si piange insieme o si sgridano i dottori”, ha spiegato ai microfoni di Max Guerra de Il Secolo XIX, descrivendo con precisione l’essenza del loro lavoro.
Tra gli interventi più apprezzati anche quello di due dottoresse Sogno, Piperita e Melodia, presenti dopo un turno al Sant’Andrea. Le due artiste hanno condiviso un episodio particolarmente emblematico: una bambina indecisa se lasciarsi coinvolgere o meno dal loro canto. Dopo qualche istante di esitazione, la piccola ha proposto un gioco semplice, che si è trasformato in venti minuti di leggerezza conclusi con un sorriso. «Una bambina malata era triste e indecisa se farci cantare o no, alla fine siamo rimasti 20 minuti con lei lanciandoci le ciabatte e lasciandola con un sorriso».
Storie come questa raccontano la forza del progetto, capace di cambiare l’atmosfera di una stanza d’ospedale con piccoli gesti.
La serata ha offerto anche momenti toccanti, come il monologo musicale dell’infermiera Daniela Basso e la testimonianza del pediatra Massimiliano Leoni, presente per conto del primario Franca Corona. Entrambi hanno evidenziato quanto la presenza dei Dottor Sogni sia utile non solo ai bambini, ma anche al personale sanitario e alle famiglie.
In chiusura, Gazzoli ha annunciato che il club organizzerà una speciale asta benefica durante la partita Spezia-Modena del 13 dicembre, mettendo a disposizione le maglie ufficiali della squadra. Il ricavato sarà interamente destinato alla Fondazione Theodora, rafforzando un legame che lo Spezia Calcio considera un impegno sociale di grande valore.



Stupendo!! Grazie per il prezioso sostegno 🙌🧡 Fondazione Theodora Onlus