Luci (nuove) all’Alberto Picco

Prosegue l’intervento condiviso tra Spezia Calcio e Comune per adeguare l’impianto elettrico dello stadio, con l’obiettivo di garantire la potenza necessaria al nuovo sistema di illuminazione.

Dopo gli interventi di restyling che hanno interessato lo stadio Picco, è emersa la necessità di un importante adeguamento energetico. L’aumento del fabbisogno di potenza ha imposto il passaggio dalla bassa alla media tensione, come riportano oggi i colleghi de Il Secolo XIX, un’evoluzione indispensabile per sostenere le nuove utenze e assicurare standard adeguati alle esigenze dello sport professionistico.

Mentre lo stadio continua a essere al centro degli interventi programmati, gli scavi su via dei Pioppi risultano già in una fase avanzata, avviati per consentire la posa del nuovo corrugato deputato al collegamento con la cabina di derivazione Enel. L’infrastruttura elettrica, installata in occasione degli Assoluti di Atletica dell’anno passato al campo Montagna, rappresenta ora il punto di partenza dell’intera operazione. Da lì, il tracciato dei lavori scorre lungo la stessa via, entrando nel piazzale dello stadio attraverso uno degli accessi situati sul lato adiacente alla ferrovia.

COLLABORAZIONE SPEZIA CALCIO E COMUNE DELLA SPEZIA

Il progetto nasce da una collaborazione diretta tra Spezia Calcio e amministrazione comunale. Il Comune aveva già inserito nei propri piani l’aumento di potenza per l’illuminazione della pista di atletica, esigenza che la società di via Melara ha immediatamente colto come opportunità per modernizzare un impianto elettrico ormai datato, non più in grado di sostenere un carico crescente. La convergenza delle due necessità ha permesso di avviare un intervento unico, riducendo tempi e sovrapposizioni operative.

Con la nuova fornitura a media tensione, sarà finalmente possibile dismettere il gruppo elettrogeno straordinario che, fino ad oggi, ha garantito un supporto provvisorio alla rete dello stadio. Sebbene funzionale, la soluzione temporanea non poteva rappresentare un modello sostenibile nel lungo periodo, soprattutto in vista dei requisiti richiesti dagli standard professionistici.

CONSUMI MAGGIORATI

L’illuminazione di un impianto calcistico comporta infatti consumi considerevoli: si va da 150 a oltre 1000 kW, con differenze legate all’uso e alla categoria. Gli impianti amatoriali si collocano nel range più basso, tra 150 e 400 kW; gli stadi professionistici richiedono invece potenze molto superiori, oscillando tra 800 e 1500 kW. Gli eventi trasmessi in televisione, come le gare dello Spezia su Dazn, richiedono talvolta valori ancora maggiori, motivo per cui il passaggio alla media tensione rappresenta un passaggio tecnologico imprescindibile.

TEMPISTICHE

Le tempistiche risultano particolarmente serrate. L’allacciamento è previsto entro la fine dell’anno, durante la pausa natalizia che seguirà la sfida interna contro il Pescara. Un cronoprogramma ravvicinato, finalizzato a garantire che tutte le nuove dotazioni energetiche siano operative prima della ripresa delle attività sportive e televisive.

Con il completamento delle opere, il Picco potrà contare su un’infrastruttura elettrica adeguata agli standard moderni, riducendo le criticità finora affrontate e offrendo una maggiore stabilità energetica per il futuro della struttura.

Redazione

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