Orgoglio Spezzino celebra 37 anni di passione e storia

Dallo storico Bar Sport Limone al cuore della tifoseria bianconera: una giornata di ricordi e identità per il club fondato nel 1988

Lo storico club di tifosi “Orgoglio Spezzino celebra oggi, 11 novembre 2025, 37 anni di vita, rinnovando il legame indissolubile con la città e la squadra dello Spezia Calcio. Era l’11 novembre 1988 quando, tra brindisi, passione e amicizia, nacque al Bar Sport Limone di Carlo Rossi uno dei sodalizi più rappresentativi del tifo delle Aquile.

A ricordare quel giorno, con emozione e ironia, è l’avvocato Massimo Lombardi, uno dei fondatori del club. Le sue parole riportano indietro nel tempo, tra le atmosfere goliardiche e autentiche di un luogo che è diventato simbolo di appartenenza e memoria collettiva. «Il Bar Sport al Limone era il nostro regno – racconta Lombardi attraverso un post sul proprio profilo ufficiale Fb – un posto dove si entrava e si cambiava dimensione, tra cori, risate, vino bianco e partite a boccette che valevano quanto una finale di Coppa dei Campioni».

Quel piccolo locale di via Limone era più di un bar: un ritrovo di personaggi epici e leggende popolari. Dietro il bancone, dove si alternavano battute e storie di vita, si costruiva giorno dopo giorno l’identità dell’Orgoglio Spezzino. Il proprietario Carlo Rossi, ricordato con affetto da tutti i membri, è descritto come l’anima di quel gruppo, il punto di riferimento di un microcosmo fatto di ultras, amici, lavoratori e sognatori.

Le cronache orali dell’epoca parlano di sfide interminabili a scala 40, di cori contro le tifoserie rivali, di striscioni, torce e scommesse, ma soprattutto di una comunità unita da una passione comune. Non mancavano discussioni accese, confronti politici e contrasti, ma tutti si ritrovavano sotto un’unica bandiera: quella dello Spezia.

«Siamo semplicemente noi, Orgoglio Spezzino 1988» è il motto che ancora oggi accompagna i tifosi. Nelle parole di Lombardi si percepisce non solo la nostalgia per gli anni passati, ma anche il riconoscimento di un’eredità viva, che si trasmette di generazione in generazione. Il ricordo di Carlo, scomparso troppo presto, resta il filo conduttore di una storia che continua a essere raccontata tra le mura dello stadio e nei cuori dei sostenitori.

Oggi, a distanza di 37 anni, l’Orgoglio Spezzino rappresenta una delle realtà più longeve e radicate del tifo organizzato dello Spezia Calcio, testimone di un modo di vivere il calcio autentico e popolare. Le celebrazioni di questo anniversario non sono solo un tributo al passato, ma anche un invito a guardare avanti con lo stesso spirito che animò quella sera del novembre 1988, quando tutto ebbe inizio.

Photo Credits: profilo FB Massimo Lombardi

Redazione

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