Perfetta equità da parte di La Penna nei falli fischiati all’U-Power Stadium nella gara tra Monza e Spezia: 36 interruzioni complessive per 18 falli contro a testa per squadra. Quattro ammonizioni anche qua equamente divise dove assolutamente non si capisce il giallo a Lapadula. Un rosso per doppia ammonizione nei confronti di Izzo. C’è un errore di valutazione sul fallo di Ravanelli su Cassata, mentre sembra corretta la decisione di non assegnare il rigore allo Spezia in pieno recupero. Andiamo ora ad analizzare tutti gli episodi della gara.
AMMONIZIONI – La prima al 19° per l’ex di turno Ciurria che eccede nelle proteste con La Penna dopo aver steso al limite dell’area Vanja Vlahovic. La seconda ammonizione ai danni di Lapadula, sugli sviluppi di un corner al 53°, ma francamente ci sembra un giallo totalmente incomprensibile. Al 75° ammonito Armando Izzo per un intervento da tergo su Di Serio che aveva preso posizione e se ne era andato in progressione. Decisione ineccepibile nonostante le proteste del difensore del Monza. Al 79° ammonito Fellipe Jack che in ritardo sgambetta il neo entrato Galazzi: anche in questo caso decisione giusta di La Penna.
ESPULSIONE DI IZZO – Tre falli simili, tutti da tergo e tutti sulle progressioni di Di Serio che risulta incontenibile per il difensore campano dei brianzoli: al primo il giallo, al terzo arriva la seconda ammonizione e quindi l’espulsione. Anche in questo caso niente da eccepire.
MONZA CHIEDE UNA PUNIZIONE DAL LIMITE – Al 33° bravissimo Fellipe Jack che ferma con decisione Keita al limite dell’area: il Monza chiede la punizione, ma l’intervento è nettamente sul pallone. Bravo La Penna a notarlo subito e far proseguire.
MANCATA AMMONIZIONE – Al 69° Ravanelli stende al limite dell’area di rigore del Monza Francesco Cassata intervendo da tergo. La Penna fischia il calcio di punizione, ma non ammonisce il difensore di casa: decisione incomprensibile!
RIGORE RICHIESTO DALLO SPEZIA – Al 93° Candelari riceve da Kouda, controlla e conclude in porta a giro con il mancino: Ravanelli sembra respingere con il braccio, ma l’arbitro fa cenno di proseguire. Il problema principale è rappresentato dal VAR Baroni che avrebbe dovuto richiamare alla revisione al monitor il D.g. che, dalla posizione in cui si trovava, non ha potuto scorgere come il braccio del difensore di casa non fosse completamente attaccato al corpo, mentre dal secondo replay mostrato da DAZN si poteva facilmente notare. Il fallo di mano da rigore appariva netto.
Per questa serie di motivazioni la Redazione di CalcioSpezia assegna un voto di 6 in pagella all’arbitro La Penna per la sua direzione di Monza-Spezia 1-0 di ieri all’U-Power Stadium e un 4.5 al VAR Baroni per la mancata chiamata sull’episodio finale.



Come si fa a dare la sufficienza ad un arbitro che non dà un rigore netto anche a detta vostra netto?