Un esordio da incorniciare quello di Przemysław Wiśniewski con la maglia della Polonia. Il difensore dello Spezia è stato schierato titolare nella gara pareggiata 1-1 ieri sera contro l’Olanda, imponendosi subito come uno dei protagonisti del match e conquistando il riconoscimento di migliore in campo.
Inserito al centro della retroguardia a quattro, Wisniewski ha annullato avversari di spessore internazionale come Memphis Depay (nella foto un contrasto tra i due, Ndr), Cody Gakpo e, nella ripresa, anche Mallen e Weghorst. Una prestazione di sostanza che ha messo in evidenza la sua solidità difensiva e la capacità di mantenere lucidità contro attaccanti di primo piano.
La sfida si è decisa con un vantaggio iniziale di Dumfries per gli olandesi, riequilibrato da un’autentica prodezza balistica di Matty Cash, autore di un gol da cineteca che ha fissato il risultato sull’1-1.
Al termine della partita, Wiśniewski ha condiviso le sue sensazioni in un’intervista alla televisione polacca: “L’allenatore mi ha detto di non strafare, ma di fare quello che so fare meglio, come nello Spezia. Non ero affatto nervoso”. Il difensore ha aggiunto di aver affrontato la gara con “sangue freddo e calma”, consapevole della difficoltà dell’esordio ma soddisfatto della sua prova.
Il “Ciclope Aquilotto” ha giocato quasi tutta la gara, lasciando il campo solo nel finale. In difesa, insieme a lui, anche l’ex aquilotto Kiwior e Bednarek, oggi compagni al Porto, oltre al goleador Cash. Una linea arretrata che si è dimostrata ben assortita, che ha resistito all’urto della nazionale orange.
Fondamentale anche il contributo dei senatori: “Ragazzi come Bednarek, Kiwior e Lewandowski mi hanno aiutato molto – ha spiegato Wisniewski –. Mi hanno dato consigli preziosi e mi hanno sostenuto in campo”.
Il difensore dello Spezia, legato al Club di via Melara da altri due anni di contratto, guarda ora già avanti al prossimo appuntamento: la gara casalinga contro la Finlandia, dove la Polonia cercherà una vittoria per proseguire con fiducia nel percorso di qualificazione.
L’impatto di Wisniewski in nazionale non passa inosservato: personalità, solidità difensiva e maturità mentale fanno del centrale delle Aquile un rinforzo prezioso per la selezione polacca e un valore aggiunto anche per lo Spezia, che lo vede crescere e affermarsi su un palcoscenico internazionale, il che non farà altro che aumentare il suo valore in vista delle prossime sessioni di mercato.
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Dopo l intervista, se continuasse a giocare bene, sia in campionato e nazionale a gennaio molto probabilmente, partira’ e magari a cifre piu’ alte
Strelec ha segnato alla Germania
il wisnie è uno che vale se tiri fuori 10 te lo possiamo dare cairo a gennaio