David Strelec cambia ancora maglia, ma questa volta da protagonista assoluto. L’attaccante slovacco, che lo Spezia aveva acquistato nel 2021 per 2,28 milioni di euro dallo Slovan Liberec su intuizione dell’allora direttore tecnico Riccardo Pecini, è ufficialmente un nuovo giocatore del Middlesbrough. Il club di Championship ha investito 7,5 milioni di euro per assicurarselo, facendogli firmare un contratto quinquennale con l’obiettivo di spingere verso la promozione in Premier League.
Gli inizi difficili a Spezia
Arrivato in Italia appena ventenne, Strelec faticò a imporsi lontano da casa. In due stagioni con la maglia bianca collezionò 20 presenze e 4 gol, tra cui una rete splendida e decisiva contro la Salernitana e tre marcature in Coppa Italia. Troppo poco, però, per imporsi stabilmente in Serie A. Nel mezzo anche un prestito alla Reggina, chiuso con 3 gol in Serie B.
Il ritorno in patria e l’esplosione
Per rilanciarsi scelse di tornare allo Slovan Liberec, dapprima in prestito oneroso da 300.000 euro e poi a titolo definitivo per 1 milione più 500.000 di bonus. In totale circa 1,8 milioni di investimento per gli slovacchi, che si riveleranno soldi ben spesi. In patria, infatti, Strelec ha mostrato il suo vero valore: 44 gol e 20 assist in 96 presenze, vincendo titoli nazionali e trovando la via del gol anche in Champions ed Europa League.
La consacrazione in nazionale
La crescita si è confermata anche con la Slovacchia, di cui è diventato un punto di riferimento offensivo: 7 reti in 28 presenze, con un gol segnato anche all’ultimo Europeo, ulteriore testimonianza della maturazione tecnica e mentale raggiunta.
La chiamata dall’Inghilterra
Numeri che hanno convinto il Middlesbrough a puntare forte su di lui, investendo una cifra importante per il mercato della Championship. Per Strelec si tratta di un’occasione importante: confrontarsi con un campionato competitivo e fisico come quello inglese, con la possibilità di approdare in Premier League.
Un guadagno anche per lo Spezia
Nonostante il mancato impatto in riva al Golfo dei Poeti, lo Spezia potrà comunque beneficiare di questa operazione. Grazie alla percentuale sulla rivendita inserita al momento del trasferimento, una parte dei 7,5 milioni finirà nelle casse di via Melara. Un dettaglio che conferma come l’intuizione iniziale di Pecini, pur non premiata sul campo a Spezia, fosse corretta: Strelec aveva davvero il potenziale per diventare un attaccante di livello internazionale.
Photo Credits: Pagina FB Middlesborough



Una bella plusvalenza, la società non la voluto in B a quanto pare il mister conosce solo quelli del Pisa
D’Angelo non c’entra nulla. Non l’ha mai visto Strelec. La Società era dei Platek. La lungimiranza di Macia l’ha portato ad essere mezzo regalato senza la ben minima plusvalenza ma rimettendoci della gran pila… per poi buttare quasi 2 Mln su un suo pupillo…tale Krollis… Il Mister suggerisce caratteristiche e se possibile giocatori. Ha voluto Nagy e rende bene. Ha voluto Gori ed ha reso bene. Ha voluto Beruatto che ha rotto con il Pisa e se farà bene lo prenderai ad un valore 3 volte inferiore a quello di mercato. Altrimenti si puppava senza discorsi un Sernicola o qualcun… Leggi il resto »
…piaceva anche a me, ma noi non contiamo niente…
Se penso hai giocatori scelti da Pecini mi vengono i brividi. RICHIAMATELO
Uno che mi piaceva, ma io non faccio testo, comunque in Champions sono pochi a giocare…
una serie b inglese può permettersi di pagare un giocatore 7,5 milioni.. altro mondo
Già….. in Italia Verona Udinese Lecce pescano da mercati assurdi per spendere 2 euro e sperare che ne venga fuori uno ogni tanto. Poi nessuno prende un Bonini (Catanzaro) finito in secunda all’Almeria o un Salvatore.